Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CARA DI MINEO, CENTRO ACCOGLIENZA. PROVENZALE (FN), "QUAL È L'AMMONTARE DEL BOTTINO DEL BUSINESS IMMIGRATI?"

Palermo, 12 dic. 2014 - “Le dichiarazioni di Paolo Ragusa, presidente del Cara di Mineo, sulla gestione oculata del più grande centro d’accoglienza d’Europa, circa 4.000 ospiti di 48 diverse nazionalità, non ci convincono affatto”è quanto afferma Giuseppe Provenzale, vicesegretario nazionale di Forza Nuova, che il 13 dicembre sarà proprio a Mineo per una conferenza stampa.
“Nel giugno scorso, non è un segreto per nessuno, il valore dell’ultima gara assegnata ammontava a quasi 100 milioni di euro (96.907.500 per l’esattezza), certificando, proroga dopo proroga, la gestione del centro al consueto cartello di società e cooperative che ne detengono lo sfruttamento dal 2012, grazie all’assegnazione del consorzio di comuni denominato “Calatino terra d’accoglienza”, il cui cda è presieduto dalla rampante signora Aloisi, sindaco di Mineo”.

“La commissione del suddetto consorzio, che ha deciso per l’ennesima proroga, vedeva tra i suoi membri quell’ormai famigerato Luca Odevaine, nominato da Giuseppe Castiglione, presidente della fondazione IntegrA/Azione che tanti ora dicono di non cono
scere”.
“E’ lecito chiedersi – ha concluso Provenzale – visto che i 100 milioni sono solo la punta dell’iceberg, come ci insegnano Mafia-Capitale e l’aritmetica – che giro di denaro ha consentito di foraggiare in questi anni il multiforme cartello di società che campava con il CARA? Questa ed altre domande faremo a Mineo, con Alba Siciliana, sabato prossimo”.

(Il cartello a cui si fa riferimento sarebbe composto da: Casa della solidarietà (Roma), Domus Caritas (Roma), consorzio Sol. Calatino (Caltagirone), consorzio di cooperative Sisifo (Palermo), Cascina global service srl (società controllata dalla cooperativa romana La Cascina), Pizzarotti & c. Spa (Parma) e dal comitato provinciale della Croce rossa di Catania. NdR).

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