Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CARA DI MINEO, CENTRO ACCOGLIENZA. PROVENZALE (FN), "QUAL È L'AMMONTARE DEL BOTTINO DEL BUSINESS IMMIGRATI?"

Palermo, 12 dic. 2014 - “Le dichiarazioni di Paolo Ragusa, presidente del Cara di Mineo, sulla gestione oculata del più grande centro d’accoglienza d’Europa, circa 4.000 ospiti di 48 diverse nazionalità, non ci convincono affatto”è quanto afferma Giuseppe Provenzale, vicesegretario nazionale di Forza Nuova, che il 13 dicembre sarà proprio a Mineo per una conferenza stampa.
“Nel giugno scorso, non è un segreto per nessuno, il valore dell’ultima gara assegnata ammontava a quasi 100 milioni di euro (96.907.500 per l’esattezza), certificando, proroga dopo proroga, la gestione del centro al consueto cartello di società e cooperative che ne detengono lo sfruttamento dal 2012, grazie all’assegnazione del consorzio di comuni denominato “Calatino terra d’accoglienza”, il cui cda è presieduto dalla rampante signora Aloisi, sindaco di Mineo”.

“La commissione del suddetto consorzio, che ha deciso per l’ennesima proroga, vedeva tra i suoi membri quell’ormai famigerato Luca Odevaine, nominato da Giuseppe Castiglione, presidente della fondazione IntegrA/Azione che tanti ora dicono di non cono
scere”.
“E’ lecito chiedersi – ha concluso Provenzale – visto che i 100 milioni sono solo la punta dell’iceberg, come ci insegnano Mafia-Capitale e l’aritmetica – che giro di denaro ha consentito di foraggiare in questi anni il multiforme cartello di società che campava con il CARA? Questa ed altre domande faremo a Mineo, con Alba Siciliana, sabato prossimo”.

(Il cartello a cui si fa riferimento sarebbe composto da: Casa della solidarietà (Roma), Domus Caritas (Roma), consorzio Sol. Calatino (Caltagirone), consorzio di cooperative Sisifo (Palermo), Cascina global service srl (società controllata dalla cooperativa romana La Cascina), Pizzarotti & c. Spa (Parma) e dal comitato provinciale della Croce rossa di Catania. NdR).

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