Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

CEFALÙ- CASTELBUONO: VIA AL RADDOPPIO FERROVIARIO, FRA DUE SETTIMANE LA CONSEGNA DEI LAVORI

Firmato l’atto FS - Toto Costruzioni. Fra due settimane la consegna dei lavori e il via al raddoppio ferroviario Cefalù- Castelbuono, Km 13, Euro 540 milioni
Cefalù (Pa)
, 02/12/2014 - Approvati i progetti esecutivi, Rete Ferroviaria Italiana ha finalmente sottoscritto con la Toto Costruzioni e l’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) l’atto modificativo della convenzione per i lavori del raddoppio ferroviario fra Cefalù Ogliastrillo e la stazione di Castelbuono. Con la imminente consegna dei lavori, programmata per le prossime settimane, si definiscono gli adempimenti tecnico burocratici per dare il via alla installazione dei cantieri e – ad aprile - ai lavori di ammodernamento e velocizzazione della linea Palermo – Messina, Corridoio Trans-europeo N.1, Asse Berlino – Palermo.

Il Comitato cittadino “Cefalù – Quale ferrovia”, in attesa di conoscere e prendere in esame gli elaborati esecutivi dell’importante segmento infrastrutturale, esprime la propria soddisfazione per l’importante obiettivo raggiunto dopo 15 anni di intensa e sentita “battaglia” condotta per seguire in maniera propositiva l’iter progettuale, approvativo e realizzativo dell’opera.
Sin da 1999, si è infatti “civilmente” opposto - proponendo valide indicazioni alternative, in larga parte recepite da Italferr - all’originario progetto delle FS che prevedeva il raddoppio ferroviario soltanto da Fiumetorto a Cefalù Ogliastrillo, (km 20 € 320 milioni) dove, in prossimità dello svincolo autostradale di Mazzaforno, era prevista la localizzazione della nuova stazione di Cefalù, a circa Km 4 da quella attuale.

Vale la pena ricordare che la realizzazione, quasi interamente in galleria, del lotto infrastrutturale del quale si sta giustamente parlando e scrivendo tanto, è stata voluta e ottenuta grazie all’impegno del Comitato cittadino cefaludese. Un prolungamento di Km 12,300 di doppio binario (€540 mln , appaltato per circa 400 mln) che prevede la soppressione di ben 7 passaggi a livello, la creazione della nuova stazione di Cefalù poco più a monte di quella attuale, in galleria, del tutto simile ad una “fermata” di metropolitana e non a Mazzaforno - Ogliastrillo, come e dove era stata progettata dalle FS e approvata anche dal Consiglio comunale. Inoltre sarà spostata a Fiumecarbone (distante circa 4 km dal centro abitato), la Sottostazione Elettrica, la rete elettrica e i tralicci dell’Alta Tensione (causa di inquinamento da elettrosmog) che attualmente ricadono nelle aree di espansione urbana dello Spinito e della Pacenzia.

In attesa della “Consegna” definitiva dei lavori appaltati – prevista per la metà di dicembre – il Comitato aspetta con fiducia - in primavera - il muoversi delle “ruspe” e delle “talpe” nella prospettiva di una pronta ripresa occupazionale, di favorire e incrementare il pendolarismo su rotaia, di fermare lo spopolamento delle Madonie e di rilanciare l’economia e il turismo del Comprensorio e dell’Isola.


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