Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CEFALÙ- CASTELBUONO: VIA AL RADDOPPIO FERROVIARIO, FRA DUE SETTIMANE LA CONSEGNA DEI LAVORI

Firmato l’atto FS - Toto Costruzioni. Fra due settimane la consegna dei lavori e il via al raddoppio ferroviario Cefalù- Castelbuono, Km 13, Euro 540 milioni
Cefalù (Pa)
, 02/12/2014 - Approvati i progetti esecutivi, Rete Ferroviaria Italiana ha finalmente sottoscritto con la Toto Costruzioni e l’ATI (Associazione Temporanea di Imprese) l’atto modificativo della convenzione per i lavori del raddoppio ferroviario fra Cefalù Ogliastrillo e la stazione di Castelbuono. Con la imminente consegna dei lavori, programmata per le prossime settimane, si definiscono gli adempimenti tecnico burocratici per dare il via alla installazione dei cantieri e – ad aprile - ai lavori di ammodernamento e velocizzazione della linea Palermo – Messina, Corridoio Trans-europeo N.1, Asse Berlino – Palermo.

Il Comitato cittadino “Cefalù – Quale ferrovia”, in attesa di conoscere e prendere in esame gli elaborati esecutivi dell’importante segmento infrastrutturale, esprime la propria soddisfazione per l’importante obiettivo raggiunto dopo 15 anni di intensa e sentita “battaglia” condotta per seguire in maniera propositiva l’iter progettuale, approvativo e realizzativo dell’opera.
Sin da 1999, si è infatti “civilmente” opposto - proponendo valide indicazioni alternative, in larga parte recepite da Italferr - all’originario progetto delle FS che prevedeva il raddoppio ferroviario soltanto da Fiumetorto a Cefalù Ogliastrillo, (km 20 € 320 milioni) dove, in prossimità dello svincolo autostradale di Mazzaforno, era prevista la localizzazione della nuova stazione di Cefalù, a circa Km 4 da quella attuale.

Vale la pena ricordare che la realizzazione, quasi interamente in galleria, del lotto infrastrutturale del quale si sta giustamente parlando e scrivendo tanto, è stata voluta e ottenuta grazie all’impegno del Comitato cittadino cefaludese. Un prolungamento di Km 12,300 di doppio binario (€540 mln , appaltato per circa 400 mln) che prevede la soppressione di ben 7 passaggi a livello, la creazione della nuova stazione di Cefalù poco più a monte di quella attuale, in galleria, del tutto simile ad una “fermata” di metropolitana e non a Mazzaforno - Ogliastrillo, come e dove era stata progettata dalle FS e approvata anche dal Consiglio comunale. Inoltre sarà spostata a Fiumecarbone (distante circa 4 km dal centro abitato), la Sottostazione Elettrica, la rete elettrica e i tralicci dell’Alta Tensione (causa di inquinamento da elettrosmog) che attualmente ricadono nelle aree di espansione urbana dello Spinito e della Pacenzia.

In attesa della “Consegna” definitiva dei lavori appaltati – prevista per la metà di dicembre – il Comitato aspetta con fiducia - in primavera - il muoversi delle “ruspe” e delle “talpe” nella prospettiva di una pronta ripresa occupazionale, di favorire e incrementare il pendolarismo su rotaia, di fermare lo spopolamento delle Madonie e di rilanciare l’economia e il turismo del Comprensorio e dell’Isola.


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