Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

FORMAZIONE PROFESSIONALE, 5.000 FAMIGLIE SICILIANE DA OLTRE UN ANNO SENZA RISORSE

Palermo, 30/12/2014 - "5.000 famiglie siciliane sono da oltre un anno senza risorse. Sono le famiglie dei 5.000 dei dipendenti della Formazione professionale che non percepiscono alcuno stipendio e di cui, addirittura, non è più nemmeno chiaro lo status giuridico: sono ancora dipendenti? sono stati licenziati?"
Attorno a questa vicenda è calato un silenzio assordante, come si è visto ieri in Commissione Bilancio, dove nessun rappresentante della maggioranza ha risposto alle mie richieste di chiarimenti."

Lo ha dichiarato Roberto Di Mauro, capogruppo del Partito dei Siciliani MpA all'ARS, secondo il quale "attorno a questa vicenda, che era stata al centro del dibattito politico fino alla mozione di sfiducia individuale contro l'Assessore Scilabra, è invece oggi calato il silenzio.
Forse - si chiede polemicamente Di Mauro - il clamore serviva solo a risolvere i problemi del Crocetta bis per portare al Crocetta Ter con il quasi monocolore PD?"

Dal capogruppo MpA arriva quindi l'annuncio di un'azione di "sensibilizzazione" rivolta all'Assemblea Regionale Siciliana: "per quanto mi riguarda - afferma - non accetto e non accetterò che sulla sorte di ben 5.000 famiglie resti questa incredibile incertezza e per questo da ora in poi mi avvarrò dell'art. 83 del Regolamento interno dell'ARS per portare la questione in Aula in ogni seduta futura fin quando non avrò risposte dal Governo e dal Governatore."

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