Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

“LA COSCIENZA E IL POTERE” , INCONTRO-DIBATTITO PRENATALIZIO A MESSINA

19/12/2014 - Oggi 19 dicembre alle ore 17 presso l’ex Chiesa di Santa Maria Alemanna il centro di mondialità Senza Frontiere promuove un momento di riflessione in preparazione del Natale. L’incontro, aperto a tutti, è un’opportunità di regalarsi in questo tempo fin troppo frenetico, uno spazio di ascolto, riflessione, dibattito. La riflessione proposta da p. Felice Scalia sj ha per tema “La Coscienza e il Potere”, un testo di Don Tonino Bello.

E' risaputo che don Tonino Bello, questo vescovo "anomalo" all'interno della chiesa italiana, non cantava solo ninne-nanne davanti al Bambino Gesù. Per lui il Natale era una festa "scomoda". Per l'uomo che si era insediato nei privilegi raggiunti, e per quelli che dopo il buonismo natalizio si trovavano a mani e cuore vuoto, come prima. Era l'invito all'umanità di essere "nuova", a credere davvero nell'amore e ella sacralità di ogni esistenza umana.
Ecco perché il centro Senza Frontiere ha scelto proprio un testo di Don Tonino Bello per porgere gli auguri di Natale e rivolge un invito speciale a tutti coloro che sono impegnati in ambito educativo, sociale e soprattutto politico.

“Può un uomo avere una "coscienza" che impedisce al potere di diventare "dominio" per mantenerlo in una dimensione di autentico "servizio" al bene della collettività?”. Questa e altre domande saranno al centro della riflessione, convinti che in un momento buio come quello che stiamo vivendo a livello nazionale, riflettere su certi argomenti, non ci aliena dalla storia, ma ci immette in essa con una maggiore coscienza di sapere dove dobbiamo andare per non tradire la "speranza dei poveri" e promuovere la vera pace.

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