Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SCIOPERO GENERALE 12 DICEMBRE, GLI STUDENTI IN PIAZZA CON I LAVORATORI

Palermo, 11/12/2014 - E' stato fissato per il 12 Dicembre lo sciopero generale indetto da CGIL e UIL: al grido "Così non va" i lavoratori di tutta Italia scenderanno in piazza, per rivendicare un mondo del lavoro che offra opportunità a tutti, che argini il fenomeno della precarietà e che si dimostri equo e accessibile. Gli studenti si riverseranno nelle piazze al lato dei lavoratori: è proprio "Costruiamo il futuro" il motto che contraddistinguerebbe la giornata, a testimoniare che l'unico modo per far fronte ad una crisi trasversale che ormai da anni mette in ginocchio tutti, dai giovani ai pensionati, è investire innanzitutto su scuola, università e ricerca. A Palermo, in particolare, la mobilitazione partirà alle 9:00 da Piazza Croci.

"Le parole "lavoro" e "scuola pubblica" sono, a nostro parere, indissolubili- Dichiara Andrea Manerchia, coordinatore della Rete degli Studenti Medi Sicilia- Un sistema realmente efficiente deve essere in grado di formare ed educare gli studenti di tutte le età, dando loro gli strumenti utili a realizzarsi da un punto di vista lavorativo secondo i propri sogni e le proprie aspettative. Ci troviamo di fronte ad un sistema d'istruzione malato, che fa capolino ad un mercato del lavoro incapace di garantire diritti e tutele a chi tutti i giorni porta il pane a casa. Scendiamo in piazza a fianco dei lavoratori perché ci troviamo in profondo disaccordo con le misure del Governo in fatto di Scuola Pubblica, peraltro rimaste promesse mai mantenute, e di mondo del lavoro, con un Jobs Act che mette in seria discussione la possibilità di assicurarsi un posto di lavoro stabile e salvaguardare i lavoratori dalle ingiustizie quotidiane."

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