Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

SCIOPERO GENERALE: DECINE DI MIGLIAIA IN PIAZZA IN SICILIA, 10 LE MANIFESTAZIONI

Palermo, 12 dicembre 2014 - Piazze piene in Sicilia per lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil. Secondo le stime degli organizzatori al corteo di Palermo hanno partecipato 15 mila persone, 5 mila a Catania, 5 mila a Messina, 5 mila ad Agrigento, 3 mila a Siracusa , 2000 a Ragusa, 100 a Caltagirone, 2 mila a Trapani, 2.500 a Caltanissetta, 800 a Enna. Nei cortei gli striscioni delle varie categorie e delle realtà aziendali in crisi. Ed anche gli studenti e i giovani della Cgil con gli ombrelli bucati per dire che “il Jobs act fa acqua da tutte le parti e in Sicilia anche il Piano giovani e la Garanzia giovani”. “Dalla Sicilia- dice il segretario generale regionale, Michele Pagliaro- viene una forte richiesta di cambiamento: nuove politiche economiche e del lavoro, una seria politica per il Mezzogiorno per rimettere in moto il paese e dare speranza a futuro a tutti a partire dalle giovani generazioni”.

Il 70% di adesione allo sciopero nel settore privato, il 30% in quello pubblico, il 20% circa nei servizi: sono le stime della Cgil Sicilia sulla partecipazione nell’isola allo sciopero generale. Il sindacato sta esaminando in queste ore i dati di un campione di posti di lavoro. Queste alcune delle aziende comprese nel campione, con i relativi dati: al Cantiere navale di Palermo ha incrociato le braccia l’80% dei lavoratori e il 60% dell’indotto. Nell’azienda edile Atigroup il 100%. Al cantiere della metropolitana di Catania lo sciopero ha coinvolto l’80% dei lavoratori, alle miniere Italkali (Petralia) il 60%. Alle imposte dirette di Catania il 20%. Alla Latte Sole di Catania l’adesione è stata del 50%, alla Galbani del 100%, nell’industria alimentare Castiglione del 79,1%. Nell’associazione regionale allevatori l’adesione allo sciopero è stato del 55,7%. “Il segnale dal mondo del lavoro siciliano- dice il segretario regionale d’organizzazione Saverio Piccione- mi pare inequivocabile: il governo ne prenda atto e modifichi le sue politiche”.


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