“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

STIPENDI DEPUTATI ARS: MUSUMECI, ABROGHIAMO LA LEGGE 44, DA MEZZO SECOLO SIMBOLO DI PRIVILEGIO

Palermo, 03/12/2014 - "Sia chiaro: la legge 44 è il simbolo di uno status di privilegio che tutte le forze politiche si diedero ed hanno mantenuto in vita per quasi mezzo secolo. Quella legge, votata alla vigilia del Natale 1965, in appena cinque minuti, senza dibattito in aula e con una relazione dei proponenti di sole venti parole, oggi costituisce il retaggio di un privilegio che fa a pugni con l'uso largamente irresponsabile che si è fatto dell'autonomia regionale". Lo afferma l'esponente dell'opposizione Nello Musumeci. "Certo, sul piano operativo l'aggancio col Senato è stato superato in quest'ultimo anno, anche grazie alla sensibilità del presidente dell'Ars Ardizzone, ma quella legge va cancellata e sostituita, se si vuole anche nella forma testimoniare una inversione di tendenza del nostro parlamento."
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"Abbiamo l'impressione che tra il mutuo di due miliardi che la Regione vuole contrarre per pagare i debiti fino al 2011 e l'allontanamento del ragioniere generale Mariano Pisciotta, ci sia una stretta correlazione". Lo affermano i deputati di Lista Musumeci Nello Musumeci e Gino Ioppolo. "Pare infatti che Pisciotta si sia rifiutato di firmare provvedimenti di spesa - hanno sostenuto - nonostante le pressioni del governo che, per pagare debiti, non trova nulla di meglio che contrarne di nuovi. Esattamente come fa un'azienda sull'orlo del fallimento".

"Esprimiamo la nostra solidarietà all'ex ragioniere generale e siamo contrari ad un ulteriore mutuo - hanno aggiunto Ioppolo e Musumeci - dopo quello già stipulato nel maggio dello scorso anno, perchè indebita ancora di più i siciliani per i prossimi trent'anni mentre il governatore Crocetta assiste passivamente agli ulteriori tagli del governo centrale e al prelievo fiscale selvaggio ai danni dell'isola".



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