Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CHARLIE HEBDO: CROCETTA, PREGARE INSIEME NELLA MOSCHEA CONTRO IL TERRORISMO ISLAMICO

Crocetta questo pomeriggio alle 17 si recherà alla moschea di Catania per incontrare la comunità musulmana siciliana e pregare insieme contro ogni violenza: “Le dichiarazioni nette dell'Imam di Catania confermano i buoni rapporti che ci sono stati e ci sono in Sicilia, tra comunità musulmana e popolo siciliano"
Palermo, 9 gen. 2015 - Dopo la presa posizione netta e chiara contro il terrorismo islamico e la solidarietà inviata all'ambasciatore di Francia, il presidente Crocetta questo pomeriggio alle 17:00 si recherà a Catania per rincontrare la comunità musulmana siciliana, per pregare insieme contro ogni violenza.

Il presidente afferma “le dichiarazioni nette dell'Imam di Catania contro ogni forma di terrorismo e violenza e di promozione della pace, confermano i buoni rapporti che ci sono stati e ci sono in Sicilia, tra comunità musulmana e popolo siciliano. Se vogliamo combattere il terrorismo – aggiunge Crocetta - dobbiamo dialogare con l'Islam moderato e pacifico che non cerca di imporre la sua legge agli altri, ma rispetta le nostre leggi e lavora per una pacifica coesistenza. Dall'intensificazione del rapporto di cooperazione potrà sicuramente svilupparsi un'azione di isolamento totale di ogni estremismo che ha dimostrato solo morti, lutti, violenza. Dio – conclude il presidente - è amore e pace e nessuno può uccidere in suo nome”.

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