Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

D'ALIA PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE BICAMERALE PER LE QUESTIONI REGIONALI: LE CONGRATULAZIONI GAROFALO, GERMANÀ E MANCUSO

La nota congiunta dei parlamentari messinesi On. Vincenzo Garofalo, On. Nino Germanà e Sen. Bruno Mancuso, sull'elezione dell'On. Gianpiero D'Alia alla presidenza della Commissione Bicamerale per le questioni regionali: “Una figura in grado di fare da trait d'union in modo serio e competente tra lo Stato e le regioni”
09/01/2015 - “Rivolgiamo le nostre più sentite congratulazioni all' On. Gianpiero D'Alia per l'elezione a presidente della Commissione Bicamerale per le questioni regionali”, commentano i parlamentari messinesi On. Vincenzo Garofalo, On. Nino Germanà e Sen. Bruno Mancuso. “In un momento talmente delicato per il futuro delle regioni è importante vi sia una figura in grado di fare da trait d'union in modo serio e competente tra lo Stato e le regioni e, nell'ottica della riforma del titolo V della Carta Costituzionale, va da sé che, è un'importante rassicurazione che l'incarico venga attribuito ad una figura di alto profilo e con un background ricco di esperienza. E' inoltre rassicurante per noi siciliani che il confronto tra Roma e Palermo abbia tra i suoi interlocutori chi ben conosce la situazione difficile in cui versa l'Isola. Siamo certi”, continuano i parlamentari del Ncd, “che il neopresidente svolgerà il proprio incarico in modo equo e scevro di ogni pregiudizio, nell'interesse assoluto di tutte e venti le regioni in cui è suddiviso il nostro Paese. In bocca al lupo, dunque, al collega per questo nuovo incarico”, concludono i membri che, insieme al presidente dell'Udc hanno aderito ad Area Popolare.

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