Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

FRANCIA SOTTO ATTACCO: LA SFIDA DEL VIVERE INSIEME!

Messina, 10/01/2015 - La Francia si sveglia in collera e scopre l’orrore dell’estremismo sul suo suolo. E’ stata attaccata per i valori che ha fatto suoi e che ne fanno la grandezza e lungimiranza nel mondo.
Dopo questa giornata nera di attacco barbaro seguito da ira, rivolta e condanna, la grande sfida che tutti noi dobbiamo affrontare è quella del VIVERE INSIEME! E non dimenticare mai che ISLAMISTI, ISLAMOFOBI e tutti gli ESTREMISTI hanno un unico obiettivo comune: quello di far fallire il nostro comune desiderio di vivere insieme.
Sta a noi essere solidali , essere chiari nel nostro attaccamento alla libertà e a tutti i valori e principi che da essa derivano nel quadro della Repubblica.

Una Repubblica ha come principale preoccupazione quello di trattare tutti i suoi figli – biologici ed adottivi – nello stesso modo e non tollera l’idea di deportare uno dei suoi componenti – mussulmani, immigrati … - da qualche altra parte, come lo suggerisce qualcuno.

“Ero forestiero e mi avete accolto” dice il Vangelo di Matteo. Tutti noi che siamo arrivati in Italia, accolti a braccia aperte, cerchiamo di partecipare all’edificazione di questa bella patria che è l’Italia, con la sua promessa di giustizia, il suo universalismo fatto di cultura e di bellezza, ma con una laicità inclusiva da costruire giorno dopo giorno.

In Francia la parola FRATELLANZA è al frontone di tutti gli edifici della Repubblica. E’ l’ultima parola della leggenda istituzionale che raccoglie tutti i valori della Repubblica francese dal 1789: LIBERTA’ – UGUAGLIANZA – FRATELLANZA . Ma della Fratellanza parliamone!!!

In una intervista, Aime Césaire (colui che ha coniato la parola negritude) diceva che la Francia è sicuramente riuscita a creare e a sviluppare libertà ed uguaglianza; ma alla domanda di sapere se la fratellanza era ben francese, il grande umanista rispose “Ah ça, ça…je ne sais pas”.Quindi rimase dubitativo e prudente. Oggi, dopo questa furia di stigmatizzazione degli ultimi giorni e mesi contro l’Islam in Francia, in Italia e nel mondo, e dopo questa orribile giornata vissuta il 7 Gennaio del 2015 nella costernazione ed emozione, possiamo dire con forza che la Fratellanza deve essere messa in avanti nella Repubblica. Solo la Fratellanza saprà rigettare la paura e il sospetto che vogliono aprire un varco all’intolleranza e all’oscurantismo.

Quindi il nostro motto è, e sarà sempre, FRATELLANZA-LIBERTA’-UGUAGLIANZA.
Questo odioso crimine contro la Francia e tutte le democrazie non ha niente a che vedere con la religione o l’immigrazione. Non è una questione di civiltà! Nessuno amalgama può prosperare nella Repubblica e nelle Democrazie vere quando con pazienza , dedizione e amore costruiamo, tutti uniti, il tessuto sociale del nostro vivere comune in Italia e nello spazio messinese in primis.

Barr Ousseynou
Mediatore culturale e componente Direttivo ANOLF Messina

Commenti