“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

FRANCIA SOTTO ATTACCO: LA SFIDA DEL VIVERE INSIEME!

Messina, 10/01/2015 - La Francia si sveglia in collera e scopre l’orrore dell’estremismo sul suo suolo. E’ stata attaccata per i valori che ha fatto suoi e che ne fanno la grandezza e lungimiranza nel mondo.
Dopo questa giornata nera di attacco barbaro seguito da ira, rivolta e condanna, la grande sfida che tutti noi dobbiamo affrontare è quella del VIVERE INSIEME! E non dimenticare mai che ISLAMISTI, ISLAMOFOBI e tutti gli ESTREMISTI hanno un unico obiettivo comune: quello di far fallire il nostro comune desiderio di vivere insieme.
Sta a noi essere solidali , essere chiari nel nostro attaccamento alla libertà e a tutti i valori e principi che da essa derivano nel quadro della Repubblica.

Una Repubblica ha come principale preoccupazione quello di trattare tutti i suoi figli – biologici ed adottivi – nello stesso modo e non tollera l’idea di deportare uno dei suoi componenti – mussulmani, immigrati … - da qualche altra parte, come lo suggerisce qualcuno.

“Ero forestiero e mi avete accolto” dice il Vangelo di Matteo. Tutti noi che siamo arrivati in Italia, accolti a braccia aperte, cerchiamo di partecipare all’edificazione di questa bella patria che è l’Italia, con la sua promessa di giustizia, il suo universalismo fatto di cultura e di bellezza, ma con una laicità inclusiva da costruire giorno dopo giorno.

In Francia la parola FRATELLANZA è al frontone di tutti gli edifici della Repubblica. E’ l’ultima parola della leggenda istituzionale che raccoglie tutti i valori della Repubblica francese dal 1789: LIBERTA’ – UGUAGLIANZA – FRATELLANZA . Ma della Fratellanza parliamone!!!

In una intervista, Aime Césaire (colui che ha coniato la parola negritude) diceva che la Francia è sicuramente riuscita a creare e a sviluppare libertà ed uguaglianza; ma alla domanda di sapere se la fratellanza era ben francese, il grande umanista rispose “Ah ça, ça…je ne sais pas”.Quindi rimase dubitativo e prudente. Oggi, dopo questa furia di stigmatizzazione degli ultimi giorni e mesi contro l’Islam in Francia, in Italia e nel mondo, e dopo questa orribile giornata vissuta il 7 Gennaio del 2015 nella costernazione ed emozione, possiamo dire con forza che la Fratellanza deve essere messa in avanti nella Repubblica. Solo la Fratellanza saprà rigettare la paura e il sospetto che vogliono aprire un varco all’intolleranza e all’oscurantismo.

Quindi il nostro motto è, e sarà sempre, FRATELLANZA-LIBERTA’-UGUAGLIANZA.
Questo odioso crimine contro la Francia e tutte le democrazie non ha niente a che vedere con la religione o l’immigrazione. Non è una questione di civiltà! Nessuno amalgama può prosperare nella Repubblica e nelle Democrazie vere quando con pazienza , dedizione e amore costruiamo, tutti uniti, il tessuto sociale del nostro vivere comune in Italia e nello spazio messinese in primis.

Barr Ousseynou
Mediatore culturale e componente Direttivo ANOLF Messina

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