“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

GIAMMORO, PROTESTA ALLA FRATELLI RAIMONDI PER IL MANCATO PAGAMENTO DEGLI STIPENDI

Messina, 21 gennaio ’15 – Tensione e protesta alla Fratelli Raimondi di Giammoro, azienda leader che si occupa di produzione di serramenti e infissi. Gli operai hanno manifestato fuori dai cancelli per protestare contro il mancato pagamento di un grosso arretrato delle spettanze riferite al 2014.
“I lavoratori sono stremati – afferma Nino Alibrandi, segretario provinciale della Fim Cisl, oggi insieme ai lavoratori fuori dai cancelli – hanno vissuto le festività natalizie senza aver percepito né lo stipendio né la tredicesima. Ormai da troppo tempo devono fare i conti con ritardi nel pagamento, indennità di cassa integrazione non pagata interamente e con stipendi pagati solo con acconti non sufficienti a pagare le normali spese di una famiglia”.

L’azienda ha convocato la Fim Cisl per venerdì 23 gennaio al fine di trovare una soluzione definitiva. Lo sciopero dei lavoratori proseguirà fin quando non si troverà un accordo. “I dipendenti della Fratelli Raimondi – conclude Alibrandi – hanno affrontato innumerevoli sacrifici per dare una mano all’azienda per uscire dalla crisi, con grande senso di responsabilità. Ma la situazione attuale non ci lascia tranquilli, siamo davvero preoccupati per il futuro di un’altra realtà produttiva e occupazionale dell’area di Giammoro”.

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