“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

LITIGARE A SCUOLA: IL CONTENZIOSO È CRESCIUTO DI OLTRE IL 335% IN ITALIA

Conflitti della scuola. Tra le numerose notizie che il Ministero dell’Istruzione mette quotidianamente in linea, ce ne sono alcune, dal titolo sempre uguale “Notificazione per pubblici proclami”, che appaiono da un po’ di tempo con crescente frequenza
15/01/2015 - Sono le pubblicazioni dell’avviso di notifica con cui i tribunali civili e, soprattutto, i Tribunali regionali amministrativi (TAR) danno conto dei ricorsi presentati contro l’Amministrazione scolastica, allegando anche ordinanze degli stessi tribunali ed elenchi dei controinteressati.
È l’immagine della scuola scontenta e litigiosa che rivendica, a torto o a ragione, diritti che si ritiene lesi da atti amministrativi. È l’immagine anche di un Ministero in affanno, sempre più bombardato da ricorsi e assediato da diffide.

È anche l’immagine evidente di chi, nel mondo sindacale, ha messo da parte le relazioni sindacali e la dialettica del confronto, cercando tutela degli iscritti con la forza della carta bollata da esibire nelle aule dei Tribunali. Abbiamo contato, una ad una, queste notificazioni per pubblici proclami e abbiamo così scoperto che, mentre nel 2013 erano state in tutto 130 (poco più di 10 al mese), nel 2014 sono state ben 566 (in media 47 al mese), pari cioè a 436 notificazioni in più. Si tratta di un balzo vertiginoso superiore al 335%.

Se si considera che soltanto negli ultimi due mesi del 2014 le notificazioni sono state 241 (oltre il 42% dell’intero anno) e che nel medesimo periodo del 2013 erano state invece solamente 9 (il 7% del totale annuo), si può ritenere fin d’ora che il livello di contenzioso nel 2015 sia destinato a salire ulteriormente. Vi saranno effetti negativi sui tempi delle impugnative che finiranno per rallentare i lavori della giustizia amministrativa. La certezza del diritto diventerà sempre più labile e non vi sarà atto dell’Amministrazione che possa dirsi al sicuro dall’impallinamento.
E infine, vi saranno costi per concludere il contenzioso.
Uffici legali e sindacati minori che hanno scelto la via della carta bollata aumenteranno il fatturato. Dubitiamo che la scuola tragga vantaggio dagli esiti di questa guerra dei ricorsi.
E temiamo, se questo è il trend, che anche i decreti della Buona Scuola, indipendentemente dal loro contenuto, produrranno ricorsi a go-go.

Roberto Tripodi
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Commenti

  1. Un primo assaggio arriva da Torino dove tribunale del lavoro di Torino, primo in Italia, ha recepito e attuato quella pronuncia della Corte Ue accogliendo il ricorso di una insegnante delle scuole medie superiori che, dopo aver lavorato per sette anni, sempre con contratti a tempo determinato, ha deciso di fare causa allo Stato. Il giudice ha disposto il risarcimento del danno: quindici volte il suo attuale stipendio (circa 1.500 euro, in totale quindi 22 mila euro).

    http://www.ilgiornale.it/news/politica/scuole-i-tribunali-boom-ricorsi-classe-1082942.html

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  2. Buona scuola, in arrivo uno tsunami di ricorsi / Mai colpevolizzare i ricorrenti

    http://www.retescuole.net/senza-categoria/buona-scuola-in-arrivo-uno-tsunami-di-ricorsi-mai-colpevolizzare-i-ricorrenti

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