Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro
Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro
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Nebrodi e Dintorni
Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal Comitato Medicina Senza Filtri – che riunisce Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore 15:00 , Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore 15:00 , Astoria Pala...
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Eh certo, devono pensarci bene prima di scarcerarla, stiamo parlando di Veronica Panarello mica di Toto Riina, una donna dall’”indole malvagia” capace di uccidere con la precisione e il sangue freddo di un killer professionista, dietro il suo aspetto fragile si nasconde l’incredibile Hulk, un essere dalla forza insospettabile capace di strozzare un bambino di 8 anni in pochi minuti e di trasportarlo per tre rampe di scale senza il minimo sforzo. Avete mai provato a stringere una fascetta da elettricista attorno a un palo immobile? Non è facile, ma lei ci riesce con una mano sola anche se il soggetto si muove e si dibatte. Occorre stare in guardia, perché il suo istinto omicida non si è ancora placato, potrebbe uccidere ancora. Lei sa pianificare omicidi nei minimi dettagli, pare infatti che la mafia stia pensando di arruolarla; una volta libera potrebbe acquistare un intero sacchetto di fascette da elettricista e con quelle fare fuori anche la madre e la sorella, il marito e i nonni, l'altro figlio e tutti i suoi amichetti e, perché no, pure il Gip e i magistrati della procura. Poi fuggirebbe all’estero con il suo complice, quello di cui si è perdutamente innamorata e che come prova d’amore le ha ordinato di ammazzare il figlio perché lui è un duro e non vuole saperne dei suoi mocciosi. Meno male che i nostri scaltri magistrati hanno capito tutto, possiamo dormire sonni tranquilli, grazie a loro il peggior criminale della nazione è dietro le sbarre e ci resterà.
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