Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

MARINELLO: RUBAVA IL GASOLIO ALL’AUTOSTRADA, ARRESTATO

26/01/2015 - I Carabinieri della Compagnia di Patti, in attuazione delle direttive impartite dal Comando Provinciale di Messina per contrastare il fenomeno dei furti, hanno predisposto una fitta rete di controlli nei Comuni di tutto il comprensorio. Intorno alle ore 19.00 di ieri, giungeva presso il numero “112” di questa Compagnia una telefonata da parte di personale della Polizia Provinciale – Dipartimento Ambiente di Messina, che segnalava la presenza sospetta di un uomo e della propria autovettura all’interno dell’area protetta “Laghetti di Marinello”.

I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Patti, giunti immediatamente sul posto ove il soggetto era stato fermato da personale della Polizia Provinciale, traevano in arresto in flagranza di reato l’uomo che, con arnesi atti allo scasso, otto contenitori di plastica da 30 litri, un tubo di gomma di circa 50 metri ed una pompa di aspirazione di liquidi elettrica, dopo aver reciso il tubo di alimentazione di gasolio del gruppo elettrogeno dell’illuminazione e ventilazione delle due gallerie autostradali “Tindari”, si accingeva ad asportare e rubare del carburante dal serbatoio di generatori di corrente, posti all’interno di una cabina elettrica la cui porta presentava evidenti segni di scasso(cabina di proprietà del Consorzio Autostrade e situata all’uscita della galleria “Tindari” dell’Autostrada A/20 Palermo-Messina).

L’uomo arrestato è:
M. G., nato a Calatabiano (Ct), classe 1958, residente a Moio Alcantara (ME), già noto alle Forze dell’Ordine. Il M., dopo essere stato detenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Patti su disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Patti Dottoressa Rosanna Casabona , è stato processato con rito direttissimo dinnanzi al Giudice del Tribunale di Patti, che ha convalidato l’arresto e disposto l’obbligo di dimora nel comune di Moio Alcantara dove l’uomo risiede.

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