“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

PRECARI: LISTA MUSUMECI, TEMPI MATURI PER STABILIZZARE I LAVORATORI IRSAP

Palermo, 15/01/2015 - Un'interpellanza urgente è stata presentata dai deputati regionali Gino Ioppolo e Nello Musumeci (Lista Musumeci) per chiedere al Presidente della Regione e all’Assessore alle Attività Produttive la stabilizzazione dei dipendenti dell'Irsap (ex Consorzi area sviluppo industriale).
“Si tratta di trentacinque persone in tutta la Sicilia - sottolineano Ioppolo e Musumeci- per le quali nei giorni scorsi è stata disposta l’ennesima proroga contrattuale che, tuttavia, non risolve definitivamente il problema del precariato”.

“Se sono state reperite le risorse finanziarie per prorogare i contratti a questi lavoratori - osservano i deputati - si possono destinare anche alla loro stabilizzazione. Segnaliamo il paradosso dei sette precari dell’ex consorzio Asi di Caltagirone per i quali, dopo vent’anni di servizio furono adottate, nel 2011, due delibere per procedere alla stabilizzazione, di fatto mai avvenuta e rimasta lettera morta. Il governo Crocetta eviti che si allunghi la lista di quanti dovrebbero chiedere scusa per avere costretto questi lavoratori precari, ad una attesa estenuante e che sembra non avere fine".



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