“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TERREMOTO NELLO STRETTO DI MESSINA, FNS: “URGENTE UNA MODERNA POLITICA DI PREVENZIONE”

L’FNS ribadisce il proprio “no” al Ponte sullo Stretto!
21/01/2015 - La recentissima scossa di terremoto (magnitudo 3,1 della Scala Richter), avvenuta a Messina, con epicentro nello”Stretto”, all’altezza di Galati Marina, ed avvertita anche in Calabria, obbliga l’FNS “Sicilia Indipendente” a riproporre con forza una ”rivoluzione politico-culturale” in materia di PREVEZIONE e di “CONVIVENZA” intelligente con l’alto livello di sismicità dell’intera Area.

Niente “compiacimenti”, pertanto, per il fatto che non si siano registrati danni di alcun tipo (sarebbe bene, comunque, verificarlo più attentamente). Ma piuttosto: più prevenzione, più vigilanza ed una più attenta e più scientifica gestione del Territorio. Nonché dei fondi stanziati e poco e/o male utilizzati, come hanno fatto rilevare anche l’Ordine degli Ingegneri e l’Ordine dei Geologi.
L’esempio della politica di prevenzione e la cultura della “convivenza” con i fenomeni sismici, adottate da oltre un secolo dal GIAPPONE, avrebbe dovuto e deve pure insegnare qualcosa alla classe politica ed ai partiti dominanti in Sicilia, ed in particolare agli Amministratori della Provincia e della Città di Messina.

Non dimentichiamo, inoltre, che il terremoto avvenuto nel gennaio del 1908 a Messina, ma anche in Calabria ed in tutta l’AREA DELO STETTO, rimane nelle statistiche del settore come una delle più gravi catastrofi del secolo scorso, anche per il numero delle vittime e per la vastità delle distruzioni. Anche se era durato meno di un minuto.
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Gli Indipendentisti FNS colgono l’occasione per esprimere solidarietà a tutti gli abitanti della nobile Città di Messina e dell’Area interessata al sisma. Ma ritengono più che doveroso denunziare, ancora una volta, quanto siano pericolose, assurde e preoccupanti, le pressioni politiche e le manovre in corso da parte di quanti, (anche, ovviamente dei militanti dell’ANTI-SICILIA e degli PSEUDO-SICILIANISTI), ripropongono, spesso con arroganza, la realizzazione del PONTE SULLO STRETTO.
A questi ultimi non esiste terremoto che possa far cambiare musica ….. ma NO PASARAN !

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