Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

TERREMOTO NELLO STRETTO DI MESSINA, FNS: “URGENTE UNA MODERNA POLITICA DI PREVENZIONE”

L’FNS ribadisce il proprio “no” al Ponte sullo Stretto!
21/01/2015 - La recentissima scossa di terremoto (magnitudo 3,1 della Scala Richter), avvenuta a Messina, con epicentro nello”Stretto”, all’altezza di Galati Marina, ed avvertita anche in Calabria, obbliga l’FNS “Sicilia Indipendente” a riproporre con forza una ”rivoluzione politico-culturale” in materia di PREVEZIONE e di “CONVIVENZA” intelligente con l’alto livello di sismicità dell’intera Area.

Niente “compiacimenti”, pertanto, per il fatto che non si siano registrati danni di alcun tipo (sarebbe bene, comunque, verificarlo più attentamente). Ma piuttosto: più prevenzione, più vigilanza ed una più attenta e più scientifica gestione del Territorio. Nonché dei fondi stanziati e poco e/o male utilizzati, come hanno fatto rilevare anche l’Ordine degli Ingegneri e l’Ordine dei Geologi.
L’esempio della politica di prevenzione e la cultura della “convivenza” con i fenomeni sismici, adottate da oltre un secolo dal GIAPPONE, avrebbe dovuto e deve pure insegnare qualcosa alla classe politica ed ai partiti dominanti in Sicilia, ed in particolare agli Amministratori della Provincia e della Città di Messina.

Non dimentichiamo, inoltre, che il terremoto avvenuto nel gennaio del 1908 a Messina, ma anche in Calabria ed in tutta l’AREA DELO STETTO, rimane nelle statistiche del settore come una delle più gravi catastrofi del secolo scorso, anche per il numero delle vittime e per la vastità delle distruzioni. Anche se era durato meno di un minuto.
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Gli Indipendentisti FNS colgono l’occasione per esprimere solidarietà a tutti gli abitanti della nobile Città di Messina e dell’Area interessata al sisma. Ma ritengono più che doveroso denunziare, ancora una volta, quanto siano pericolose, assurde e preoccupanti, le pressioni politiche e le manovre in corso da parte di quanti, (anche, ovviamente dei militanti dell’ANTI-SICILIA e degli PSEUDO-SICILIANISTI), ripropongono, spesso con arroganza, la realizzazione del PONTE SULLO STRETTO.
A questi ultimi non esiste terremoto che possa far cambiare musica ….. ma NO PASARAN !

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