Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VALLE DEL MELA: COME OVVIARE AL RISCHIO AMBIENTALE SENZA CAMBIARE (QUASI) NIENTE

Al Presidente della IV Commissione Ambiente e Territorio dell’ARS On. Giampiero Trizzino, ai Deputati della Provincia di Messina. Richiesta convocazione IV Commissione Ambiente e Territorio sul territorio della Valle del Mela – Audizione delle Associazioni Ambientaliste
Pace del Mela, 22/01/2015 - Lo scrivente Sac. Giuseppe Trifirò, parroco di Archi e Pace del Mela, a nome delle Associazioni Ambientaliste del territorio, chiede alla S.V. in indirizzo di convocare una seduta della IV Commissione Ambiente e Territorio dell’Assemblea Regionale Siciliana sul territorio dell’Area a Rischio di Crisi Ambientale del Comprensorio del Mela e l’audizione delle Associazioni Ambientaliste per rappresentare alla Istituzioni Regionali le forti preoccupazioni della popolazione residente in merito alla difesa della Salute Pubblica e alla Salvaguardia dell’Ambiente.

Urge attenzione su diversi temi quali:
1. Incendio Raffineria di Milazzo 27 settembre 2014
2. Mancata applicazione delle direttive Seveso sul territorio
3. Netta contrarietà all’utilizzo del CSS o di qualsiasi altro sottoprodotto derivato da rifiuti presso la Centrale Termoelettrica di San Filippo del Mela
4. Assenza del Piano di Risanamento del Comprensorio del Mela
5. Presenza di forti odori molesti
6. Monitoraggio delle matrici ambientali
7. Mancate Bonifiche del Sito di Interesse Nazionale per le Bonifiche Area Industriale di Milazzo
8. Approfondimenti sugli studi sanitari-epidemiologici
9. Rischi connessi all’entrata in esercizio dell’elettrodotto Terna “Sorgente-Rizziconi” ed alla presenza degli elettrodotti esistenti
10. Mancata informazione ai cittadini

Le Associazioni si riservano di produrre in audizione documentazione in merito alle richieste sopra esposte.
La richiesta di convocare la seduta direttamente sul territorio interessato punta anche a far sì che la popolazione recuperi la fiducia nei confronti delle istituzioni che sono state silenti e latitanti in cinquant’anni di industrializzazione selvaggia del territorio.

E’ altresì fondamentale, durante i lavori della commissione, la presenza del Presidente della Regione, degli Assessori Regionali Territorio e Ambiente, Salute, Energia e Attività Produttive, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero della Salute, Ministero dello Sviluppo Economico, Organizzazione Mondiale della Sanità, ISPRA, Istituto Superiore di Sanità, CTR Sicilia, ARPA Sicilia, Dipartimento Epidemiologico Regione Sicilia, ASP Messina, Prefetto di Messina, Commissario della Provincia di Messina, Sindaci dell’Area ad Elevato Rischio di Crisi Ambientale, del Sito di Interesse Nazionale al fine di avere un quadro più completo della drammatica situazione ambientale e sanitaria, di non assistere al consueto “scaricabarile” fra Enti ed Istituzioni e di ottenere risposte chiare e tangibili da parte di tutti i soggetti preposti alla tutela della salute e dell’ambiente

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