Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

VIADOTTO SCORCIAVACCHE: ANAS PRONTA AD AZIONE LEGALE NEI CONFRONTI DELLA DITTA COSTRUTTRICE E DEL DIRETTORE DEI LAVORI

Tutti gli interventi di ripristino saranno a carico della ditta costruttrice, senza alcun onere per l'Anas". La Chiusura preventiva ha escluso ogni rischio. Pronti ad azione legale nei confronti della Ditta costruttrice e del direttore dei lavori. Tutti gli interventi di ripristino saranno a carico della ditta costruttrice, senza alcun onere per l'Anas"
04/01/2015 - In riferimento al tratto della variante di Scorciavacche alla strada statale 121 “Catanese" in Sicilia, interessato nei giorni scorsi da un anomalo abbassamento del piano stradale, l'Anas precisa che il cedimento non ha riguardato il viadotto ma il tratto di rilevato di accesso all'opera. Il 30 dicembre il personale tecnico Anas intervenuto sul posto, avendo accertato un avvallamento del piano stradale, decise di procedere in via cautelativa e preventiva alla chiusura della strada tra il km 226,040 e il km 227,040, in località Mezzojuso, in provincia di Palermo, ripristinando la deviazione sulla SP 55 bis.

"Nel pomeriggio del 30 dicembre, sulla base di quanto accertato dai tecnici della società - ha dichiarato il Presidente dell'Anas, Pietro Ciucci - e tenuto conto del possibile evolversi del movimento del corpo stradale che avrebbe potuto determinare il collasso del rilevato, ho immediatamente disposto la chiusura preventiva e cautelare della variante. Ciò ha evitato ogni eventuale rischio per gli utenti."

L'Anas ha immediatamente contestato al contraente generale, a cui è affidata l’esecuzione dell’opera, il difetto di esecuzione, disponendo l’immediata installazione di un sistema di monitoraggio di tutti i rilevati realizzati nell’ambito del tratto in oggetto e ordinando di procedere al ripristino del piano viabile, ma non del viadotto, nel più breve tempo possibile.
Nel contempo l'Anas ha aperto un'inchiesta per accertare le eventuali responsabilità della Ditta costruttrice e del Direttore dei Lavori, che aveva autorizzato l'agibilità provvisoria, riservandosi di avviare nei loro confronti un'azione legale.

Nei giorni successivi al cedimento del piano viabile e, non appena le condizioni meteorologiche lo hanno consentito (tra il 31/12 ed il 1/1 il territorio è stato interessato da copiose nevicate), il contraente generale, cui le aree sono in consegna, si è attivato con i primi interventi di ripristino, visto che la messa in sicurezza era stata già eseguita nei giorni precedenti al manifestarsi del cedimento.
Tutti gli interventi di ripristino sono a carico della ditta costruttrice, senza alcun onere per l'Anas.

Commenti