“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

ACQUE: LA SICILIA UNICA REGIONE A NON AVERE UN PIANO DI GESTIONE DEI DISTRETTI IDROGRAFICI, A RISCHIO I FINANZIAMENTI DEL PSR 2014-2020

Palermo, 19/02/2015 - La Sicilia è l'unica regione d'Italia a non avere un piano di gestione idrografico, come prevede la direttiva europea 2000/60 che definisce a livello comunitario i principi generali di gestione e di protezione delle acque. Lo rilevano, in un'interpellanza urgente presentata all'Ars i parlamentari di Lista Musumeci Gino Ioppolo (primo firmatario), Nello Musumeci, Santi Formica. "E' inaccettabile che tra febbraio 2013 e aprile 2014 siano stati approvati e pubblicati, con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, i piani di gestione di tutti i distretti idrografici d'Italia tranne quello della Sicilia, che non è stato ritenuto valido.

La nostra regione risulta essere così, essere l'unica a non avere ancora il suo strumento di programmazione - dicono i parlamentari. "E' un fatto grave - aggiungono - se si pensa che l'attuale mancanza di pianificazione imposta dalle direttive europee, non consentirà all'isola di finanziare gli investimenti a fini irrigui previsti dal Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020, nè di potere usufruire, di fondi comunitari e nazionali".

"E' urgente dunque che la Regione si doti quanto prima di uno strumento che oltre a metterci in regola rispetto alle direttive Ue, è di grande supporto per l'economia, consente infatti l'utilizzo sostenibile delle risorse idriche, assicura la graduale riduzione dell'inquinamento delle acque sotterranee e contribuisce a mitigare gli effetti delle inondazioni e della siccità".


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