“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

AGENZIA UNICA PER LE ISPEZIONI DEL LAVORO: “PROVVEDIMENTO PATACCA, IL GOVERNO TORNI SUI SUOI PASSI O NON CI FERMEREMO”

Roma, 18 febbraio 2015 - “Assemblee e volantinaggi in tutta Italia e un presidio nazionale il prossimo 20 febbraio davanti al Ministero del Lavoro”, Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa lanciano l’offensiva contro l’ipotesi di decreto sull’Agenzia unica per le ispezioni del lavoro avanzata dal governo. “Un provvedimento patacca che rischia di paralizzare tutto: nessuna semplificazione, nessuna garanzia sulle attività ispettive e di vigilanza, nessuna tutela per posti di lavoro e retribuzioni. E soprattutto nessuna certezza sui controlli che servono a garantire sicurezza sul lavoro, salute e tutela ambientale” denunciano i sindacati.

“Dobbiamo fermare questo sciagurato disegno”, tuonano le federazioni di categoria di Cgil Cisl e Uil. “Se i piani del governo dovessero andare in porto, il danno sarebbe gravissimo, i lavoratori allo sbando, il Paese più debole e meno garantito”.

“Abbiamo chiesto e proposto in tutte le sedi un vero piano di riorganizzazione, che snellisse le procedure e rendesse più efficaci i controlli, valorizzando le professionalità di lavoratori ad altissima qualificazione”, proseguono le tre sigle. “E lo ribadiremo anche domani all’incontro con il ministro Giuliano Poletti. Diciamo no all’ipotesi di un decreto che smantella il Ministero del Lavoro e blocca di fatto il funzionamento dei servizi ispettivi di Inps e Inail”.

“La mobilitazione continuerà in tutta Italia e in tutti i posti di lavoro”, rimarcano Fp-Cgil Cisl-Fp e Uil-Pa che hanno già programmato iniziative di sensibilizzazione e protesta, a partire dal presidio nazionale del 20 febbraio davanti al Ministero del lavoro (via Flavia, 6 – ore 11-13) e dai volantinaggi in tutto il territorio nazionale. “Cittadini e lavoratori devono sapere cosa si nasconde dietro gli annunci e gli spot del governo. Dal Ministro del Lavoro pretendiamo risposte concrete. O non ci fermeremo”.

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