Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AMIANTO, GRAZIE A CURRÒ È STATO PROROGATO IL TERMINE INPS PER IL RICONOSCIMENTO DELLA MAGGIORAZIONE DEL COEFFICIENTE DI ESPOSIZIONE

17/02/2015 - Grazie all’impegno del deputato milazzese Tommaso Currò è stato prorogato al 30 giugno 2015 il termine di presentazione della domanda all’INPS per il riconoscimento della maggiorazione del coefficiente di moltiplicazione del periodo di esposizione all’amianto da 1,25 a 1,5 ai fini sia della maturazione del diritto di accesso alla prestazione pensionistica che della determinazione dell’importo della medesima. L’emendamento – proposto da Currò al decreto “mille proroghe” – ha ricevuto il parere favorevole del Governo e del Relatore del provvedimento ed è stato approvato a pieni voti dalla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati.

L’iniziativa del deputato Currò è rivolta a tutti i dipendenti delle aziende che hanno collocato i propri lavoratori in mobilità per cessazione dell’attività lavorativa che hanno ottenuto in via giudiziale l’accertamento dell’avvenuta esposizione all’amianto per un periodo superiore a dieci anni e per una quantità superiore ai limiti previsti dalla legge e che hanno ricevuto il riconoscimento del beneficio consistente nella moltiplicazione del periodo di esposizione all’amianto.

Il deputato Currò dichiara di aver ascoltato le istanze del Coordinamento Nazionale Amianto e delle associazioni territoriali, ma in particolar modo, di essersi adoperato anche per porre rimedio alle problematiche che hanno investito il suo territorio a causa della dolorosa vicenda della Sacelit di San Filippo del Mela, industria che dal 1956 al 1993 ha prodotto materiale in amianto-cemento, e nella quale una stima di otto lavoratori su dieci sono stati affetti da alterazioni della pleura e di sei lavoratori su dieci da alterazioni radiologiche del polmone, proprio a causa della eccessiva e dannosa esposizione all’amianto.

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