Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

ATTAGUILE INTERROGA IL MINISTRO SUL TAGLIO DEI TRENI A LUNGA PERCORRENZA DALLA SICILIA

03/02/2015 - Il deputato nazionale Angelo Attaguile ha rivolto una interrogazione al ministro dei Trasporti al fine di conoscere quali iniziative intende adottare a seguito della preannunciata volontà da parte della Direzionale nazionale delle Ferrovie dello Stato di tagliare i treni a lunga percorrenza che collegano la Sicilia al resto del Paese. “A partire dal prossimo 13 giugno, in coincidenza dell’entrata in vigore dell’orario estivo – commenta l’on. Angelo Attaguile - saranno soppressi tutti gli intercity giorno diretti a Roma, ovvero i treni 724-728-723-727. Ed anche l’Intercity notte per Milano, ossia i treni 784-785. In un momento in cui i siciliani e l’economia siciliana necessitano di un potenziamento della rete dei trasporti, giunge questa assurda decisione di affidare la ‘continuità territoriale’ a due soli treni notte per Roma e ad una sola nave traghetto che effettuerà ben 18 corse per i pochi treni rimasti e le merci”.

Mentre Rfi, Rete ferroviaria italiana, dal canto suo conferma che tale decisione è determinata dalla totale assenza di sovvenzioni statali destinate alla continuità territoriale dei siciliani già dal 23 dicembre scorso, l’on. Angelo Attaguile, evidenzia come si tratti di “una incredibile decisione che configura una grave violazione del diritto riconosciuto a tutti i cittadini italiani, e quindi anche ai cinque milioni di siciliani, sancito dall’art. 16 della Costituzione, di poter liberamente circolare per tutto il territorio nazionale senza ostacoli determinati da scelte politiche”.

Commenti

  1. Se tolgono i treni che partono da Palermo, come hanno tolto il Palermo-Torino non scenderemo più in Sicilia . Le vecchie generazioni sono morte e i giovani non avranno più il richiamo della propria terra, domanda? a cosa è servita la restrutturazione o l'ampliamento della linea ferroviaria Messina -Palermo?

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