“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO, IL SINDACO: “L’OPPOSIZIONE DOVREBBE ARROSSIRE, QUELLO CHE AFFERMANO SFIORA IL FALSO"

Irene Ricciardello: "I numeri sono numeri, la dignità delle persone non si tocca, tutto il resto son parole meschine"

Brolo (Me), 21/02/2015 - Il sindaco di Brolo, alza il tono, non ci sta al gioco al massacro e puntualizza immediatamente subito dopo il comunica dell’opposizione consiliare ... ovviamente l’argomento è il dissesto, le relazioni, i numeri.
"Farebbero davvero bene a non esserci - dice il sindaco richiamando appunto il documento - perché dovrebbero arrossire per quello che scrivono per come lo scrivono per quello che affermano, che sfiora il falso".

E aggiunge “Non voglio entrare nel merito dei dati.. se ne dibatterà in aula, ma voglio, qualora ce ne fosse il caso, difendere il lavoro di chi responsabilmente, senza badare a orari e tempi, ha messo a disposizione energie, forze, impegno per riannodare fili e far quadre conti in una situazione da commedia dell’orrore, dove nulla era al suo posto, dove tutto puzzava di confuso, falso, illogico.
Parlo del lavoro della dottoressa Grazia Curasì e del dottor Pietro Ferrante. La prima non venuta a Brolo per “fare il dissesto” ma solo per la necessita e l'urgenza di riorganizzare, dal nulla, un ufficio di ragioneria, azzerato, mozzato, che non c'era più, dove nulla era in regola; l’altro, il Revisore, che non deve confutare nulla, ma solo attestare, e lo sta facendo con grande responsabilità e professionalità, quanto di illecito c’era in un comune allo sbando, offrendo soluzioni, certificando, dopo un lavoro meticoloso e scrupoloso, la reale e attuale situazione dei conti”.

Loro hanno assolto, e bene, il loro compito. A loro va il mio grazie, personale, quale sindaco che ha dato loro questo ingrato e oneroso compito. Brolo è chiamato ad un atto di grande responsabilità. Tutti noi rappresentiamo, in quanto votati, le istanze sane del paese. Non possiamo permetterci che rabbia e irrazionalità, e ovviamente mi rivolgo ai consiglieri d’opposizione, offuschino giudizio e razionalità. Buon voto a tutti e spero davvero che lunedì l’aula “partorisca” un futuro migliore per Brolo senza odiosi quanto irriverenti comunicati stampa pieni di nulla e zeppi di vuoto.

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