Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

BROLO, IL SINDACO: “L’OPPOSIZIONE DOVREBBE ARROSSIRE, QUELLO CHE AFFERMANO SFIORA IL FALSO"

Irene Ricciardello: "I numeri sono numeri, la dignità delle persone non si tocca, tutto il resto son parole meschine"

Brolo (Me), 21/02/2015 - Il sindaco di Brolo, alza il tono, non ci sta al gioco al massacro e puntualizza immediatamente subito dopo il comunica dell’opposizione consiliare ... ovviamente l’argomento è il dissesto, le relazioni, i numeri.
"Farebbero davvero bene a non esserci - dice il sindaco richiamando appunto il documento - perché dovrebbero arrossire per quello che scrivono per come lo scrivono per quello che affermano, che sfiora il falso".

E aggiunge “Non voglio entrare nel merito dei dati.. se ne dibatterà in aula, ma voglio, qualora ce ne fosse il caso, difendere il lavoro di chi responsabilmente, senza badare a orari e tempi, ha messo a disposizione energie, forze, impegno per riannodare fili e far quadre conti in una situazione da commedia dell’orrore, dove nulla era al suo posto, dove tutto puzzava di confuso, falso, illogico.
Parlo del lavoro della dottoressa Grazia Curasì e del dottor Pietro Ferrante. La prima non venuta a Brolo per “fare il dissesto” ma solo per la necessita e l'urgenza di riorganizzare, dal nulla, un ufficio di ragioneria, azzerato, mozzato, che non c'era più, dove nulla era in regola; l’altro, il Revisore, che non deve confutare nulla, ma solo attestare, e lo sta facendo con grande responsabilità e professionalità, quanto di illecito c’era in un comune allo sbando, offrendo soluzioni, certificando, dopo un lavoro meticoloso e scrupoloso, la reale e attuale situazione dei conti”.

Loro hanno assolto, e bene, il loro compito. A loro va il mio grazie, personale, quale sindaco che ha dato loro questo ingrato e oneroso compito. Brolo è chiamato ad un atto di grande responsabilità. Tutti noi rappresentiamo, in quanto votati, le istanze sane del paese. Non possiamo permetterci che rabbia e irrazionalità, e ovviamente mi rivolgo ai consiglieri d’opposizione, offuschino giudizio e razionalità. Buon voto a tutti e spero davvero che lunedì l’aula “partorisca” un futuro migliore per Brolo senza odiosi quanto irriverenti comunicati stampa pieni di nulla e zeppi di vuoto.

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