Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

CIMITERI PER ANIMALI: LISTA MUSUMECI, IN SICILIA NON ESISTONO PERCHE' IL GOVERNO NON EMANA I REGOLAMENTI

Palermo, 05/02/2015 -  "Emanare subito i regolamenti che permettono di istituire in Sicilia i cimiteri per gli animali domestici". Lo chiedono in un'interrogazione presentata all'Ars i deputati di Lista Musumeci Gino Ioppolo (primo firmatario) Nello Musumeci, Santi Formica. "Anche se previsti dalla normativa fin dal 2005, i cimiteri per gli animali d'affezione non possono concretamente essere realizzati in Sicilia perchè mancano i regolamenti prescritti dalla legge - affermano i deputati - è necessario ormai adottare gli strumenti per assicurare una risposta ad una sempre maggiore domanda sociale che vede in forte crescita, anche nell'isola, il numero di proprietari di questi animali, talvolta veri e propri compagni di vita".

"E' una scelta civile e necessaria, in una società matura, assicurare la continuità affettiva tra i proprietari e i loro animali deceduti e insieme, creare un sistema di regole idonee a garantire che le sepolture avvengano in osservanza dei principi di tutela dell'igiene pubblica, della salute e dell'ambiente".

"E' inspiegabile - concludono i parlamentari - che il governo regionale resti ancora sordo a tale domanda, posta ormai con forza dalla società e, anche dopo anni che la normativa vigente lo permette, sia incapace di prendere seriamente in considerazione l'effettiva realizzazione dei cimiteri per animali lasciando irrisolto il problema".


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