Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

CIMITERI PER ANIMALI: LISTA MUSUMECI, IN SICILIA NON ESISTONO PERCHE' IL GOVERNO NON EMANA I REGOLAMENTI

Palermo, 05/02/2015 -  "Emanare subito i regolamenti che permettono di istituire in Sicilia i cimiteri per gli animali domestici". Lo chiedono in un'interrogazione presentata all'Ars i deputati di Lista Musumeci Gino Ioppolo (primo firmatario) Nello Musumeci, Santi Formica. "Anche se previsti dalla normativa fin dal 2005, i cimiteri per gli animali d'affezione non possono concretamente essere realizzati in Sicilia perchè mancano i regolamenti prescritti dalla legge - affermano i deputati - è necessario ormai adottare gli strumenti per assicurare una risposta ad una sempre maggiore domanda sociale che vede in forte crescita, anche nell'isola, il numero di proprietari di questi animali, talvolta veri e propri compagni di vita".

"E' una scelta civile e necessaria, in una società matura, assicurare la continuità affettiva tra i proprietari e i loro animali deceduti e insieme, creare un sistema di regole idonee a garantire che le sepolture avvengano in osservanza dei principi di tutela dell'igiene pubblica, della salute e dell'ambiente".

"E' inspiegabile - concludono i parlamentari - che il governo regionale resti ancora sordo a tale domanda, posta ormai con forza dalla società e, anche dopo anni che la normativa vigente lo permette, sia incapace di prendere seriamente in considerazione l'effettiva realizzazione dei cimiteri per animali lasciando irrisolto il problema".


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