Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

EPATITE C: "L'ASSESSORE BORSELLINO TORNI SUI SUOI PASSI, NON ESCLUDA CALTAGIRONE E ACIREALE DAI CENTRI ACCREDITATI”

Palermo 21/02/2015 - "L'Assessore alla Sanità Lucia Borsellino torni sui suoi passi e rimetta in discussione i criteri con i quali sono stati individuati nella mappa delle strutture siciliane, i centri di cura dell'epatite C, mappa che esclude gli ospedali di Caltagirone e di Acireale". Lo afferma il parlamentare dell'opposizione Gino Ioppolo (Lista Musumeci) dopo l'approvazione del decreto dell'Assessore alla Sanità che individua i centri di cura dell'epatite C nell'isola."Così si infligge un altro duro colpo alla sanità nel territorio catanese - aggiunge Ioppolo - e si escludono due strutture importanti che hanno ad oggi operato con professionalità e risultati, costringendo i pazienti a migrare e ad affollare gli ospedali dei grossi centri".

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