Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

INPS: SENZA GUIDA RISCHIA DI ANDARE ALLO SBANDO

20/02/2015 - “L’individuazione della nuova guida della tecnostruttura dell’Inps, unitamente a quella dell’Inail, va definita con la massima tempestività, onde evitare pericolose disfunzioni nella gestione dei due poli fondamentali su cui è imperniato il sistema di welfare del Paese”. Lo afferma, in una nota, il Segretario Generale della UILPA, Benedetto Attili, aggiungendo: “I due Istituti hanno urgente bisogno di direttori generali nel pieno delle funzioni con la competenza adeguata per assicurare il perseguimento delle finalità istituzionali che si ripercuotono in modo diretto e costante sulla vita di tutti i cittadini”.

“Nell'Inps poi”, continua Attili, “le note vicende, legate alla gestione dell’ex Presidente Mastrapasqua, hanno drasticamente danneggiato l'immagine ed in parte la stessa funzionalità dell’Ente Previdenziale. Ora è necessario definire, con la massima tempestività, una governance efficiente, seria e trasparente, affiancando al Presidente, certamente capace ma proveniente da altra realtà, un Direttore Generale in possesso di quelle solide competenze gestionali che non possono assolutamente prescindere da una diretta cognizione della realtà operativa dell’Istituto, dall’esperienza maturata sul campo e dal possesso di una preparazione idonea ad assicurare la continuità dell’azione amministrativa dell’Ente, qualsiasi altra scelta rischierebbe di far naufragare definitivamente l'INPS che, ricordiamo sta attraversando una delicata fase di assestamento conseguente alla fusione con l'INPDAP”.

“Come Organizzazione Sindacale attenta al buon funzionamento di istituzioni così importanti per la vita del Paese,” prosegue Attili, “ci attendiamo che il Governo dimostri la necessaria oculatezza per consegnare la Dirigenza Generale dell’Ente in mani esperte e capaci”.
Conclude il Segretario Generale della UILPA: “Riteniamo, dunque, determinante che, per il rilancio di un Istituto di straordinarie dimensioni come l’INPS, il candidato ideale vada individuato non per l’opportunità di trovare una poltrona a qualcuno ma in base a criteri oggettivi: capacità manageriali, profonda conoscenza dell'INPS e del suo complesso funzionamento nonché comprovata capacità di interloquire con le parti sociali."

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