Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

“LA SICILIA AI SICILIANI” ADERISCE ALLA DEL 14 FEBBRAIO A SOSTEGNO DELLA CONTINUITÀ TERRITORIALE

Messina, 11/02/2015 - L’Associazione culturale “La Sicilia ai Siciliani” aderisce alla manifestazione cittadina che si terrà il giorno 14 febbraio a sostegno della continuità territoriale e del suo potenziamento, contro il programma di smobilitazione che da anni le ferrovie dello Stato stanno perseguendo a danno dei messinesi e di tutta la Sicilia.
L’Associazione ritiene che l’occasione sia favorevole per chiedere, con forza, non solo il mantenimento dei collegamenti esistenti, ma un deciso cambio di marcia nella gestione delle ferrovie siciliane: innovazione tecnologica (alta velocità), raddoppi dei binari, collegamento diretto con l’aeroporto di Catania, carrozze nuove che non siano più lo scarto di quelle dismesse nelle tratte considerate “nobili”, stazioni ferroviarie degne di tale nome.
Nel constatare, finalmente, che l’intera classe politica, insieme ai movimenti civici e alla cittadinanza, abbia saputo mettere da parte, per una volta, le rispettive divergenze, unendo le forze al fine di opporre una risposta vigorosa e condivisa verso il tentativo di ennesima aggressione ai diritti della città e di tutti i siciliani, l’Associazione culturale “La Sicilia ai Siciliani”, nata allo scopo di divulgare e difendere i diritti dei siciliani, si augura che la stessa determinazione sia contrapposta per tante altre questioni, note e meno note, che frenano lo sviluppo e la qualità della vita della nostra regione e della nostra città.

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