Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

MILAZZO, DATI SUL MOVIMENTO TURISTICO 2014: TREND POSITIVO SIA DELLE PRESENZE STRANIERE CHE DI TURISTI ITALIANI

Milazzo, 06/02/2015 - L’Unità Operativa nr.4 di Patti e Tindari del Servizio Turistico Regionale nr.16 di Messina, sotto la direzione del dott. Cono Antonio Catrini, incaricata della raccolta ed elaborazione dei dati statistici relativi ai fluissi turistici registrati nelle strutture ricettive operanti nel Comune di Milazzo, ha provveduto a censire il movimento turistico rilevato nel corso dell’Anno 2014. In particolare si sono registrati 49.545 ARRIVI, pari a + 27,18%, rispetto allo stesso periodo di osservazione del 2013, di cui 40.837 nelle strutture alberghiere ( 82.42 %) e 8.708 nelle strutture complementari (17.58%). Rilevante è stato l’ammontare delle PRESENZE, pari ad un valore 102.289, con un incremento dello 26.10 %.

Scomponendo il dato numerico si può rilevare un trend positivo sia delle presenze straniere, passando dalle 27.790 unità del 2013 alle 37.101 del 2014, pari a + 33.50 %, che di quelle dei turisti italiani, pari a + 22.24 % ( da 53.330 del 2013 a 65.188 del 2014). Per quanto riguarda la distribuzione delle presenze nelle strutture ricettive, sono più consistenti quelle registrate nelle strutture alberghiere (73.27 %), rispetto alle presenze rilevate nelle strutture complementari (26.72%).

Andando ad analizzare nello specifico i flussi turistici, si nota che gli arrivi dei clienti italiani si quantificano in 29.776 unità ( 60,10%), provenienti perlopiù dalla Sicilia (12.346), dalla Lombardia (3.300), dal Lazio (2.287) dalla Campania (1.925) e dalla Puglia (1.538 ). Gli arrivi degli stranieri sono stati 19.769 ( 39,90 %); per quanto riguarda i paesi di provenienza, sono risultati prevalenti: Francia (nr. 5.052); Tedeschi (nr. 3.384); Svizzera (nr.1.508); Spagna (nr. 1.209); Regno Unito (nr.1046); Paesi Bassi (nr. 809).

C’è da segnalare che un numero consistente di B&B provvede a consegnare con regolarità i modelli di rilevazione statistica soltanto a decorrere dal 2014, anche a seguito di un’opera di sensibilizzazione da parte degli uffici preposti, contribuendo, così, a determinare il trend positivo.

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