“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

MORTE NEONATA NICOLE: "TRAGEDIA EVITABILE, L'UNIVERSO SANITARIO SICILIANO È ASSOLUTAMENTE DEFICITARIO "

Note dei deputati regionali on. Nino Germanà e on. Gino Joppolo sulla questione sanità in Sicilia e la vicenda della neonata morta a Catania. La neonata sarebbe entrata in crisi respiratoria dopo il parto, avvenuto la notte 11 febbraio in un clinica privata di Catania. Nella sala erano presenti, tra gli altri, il ginecologo di fiducia della donna, un anestesista, un rianimatore e un neonatologo. I medici si sono accorti subito della gravità del quadro clinico della piccola e hanno contattato le Unità di trattamento intensivo neonatale (Utin) di Catania per trasferire d'urgenza la piccola paziente. Ma erano tutte 'piene', senza disponibilità di posti. E' stato così contattato il 118 che ha cercato e trovato una Utin disponibile nell'ospedale 'Paternò-Arezzo' di Ragusa

13/02/2015 - “Quel che è avvenuto a Catania è inammissibile, come lo sarebbe strumentalizzare la morte di un'innocente che paga lo scotto di una gestione vergognosa della sanità",così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra,On. Nino Germanà, in merito alla morte della piccola Nicole.

"Non è il momento di lanciarci in una caccia alle streghe o giocare allo scarica barile: il fatto è che l'universo sanitario, nella nostra regione è assolutamente deficitario.

Dobbiamo pensare alla tutela dei cittadini e primi su tutti gli inermi e i più deboli: i malati, gli anziani, i bambini. Le terapie intensive neonatali dovrebbero essere imposte alle cliniche private prima di convenzionarle: in questo ha ragione il Presidente Crocetta, il quale però dimentica che la pertinenza di ciò è del governo palermitano e non di quello romano.

Da questo Esecutivo ci aspettiamo tutti, in quanto siciliani, una mobilitazione affinché si cambi urgentemente rotta perché tragedie assolutamente evitabili come quella di queste ore non si verifichino mai più", continua il parlamentare regionale che conclude "doveroso e sentito il cordoglio alla famiglia della piccola Nicole, che rivolgo da padre prima che da membro delle istituzioni".

"Davvero la sanità in Sicilia sembra essere disumana se si sofferma soltanto sui numeri e non provvede a migliorarsi al suo interno e ad essere guidata per evitare simili drammi". Lo afferma il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo componente della commissione Sanità dell'Ars, dopo aver appreso della morte della neonata in ambulanza mentre veniva trasportata a Ragusa da Catania, dove non si è trovato posto in rianimazione pediatrica. "Non c'è giustificazione per una simile vicenda, occorre accertare le responsabilità, anche rispetto ai tagli indiscriminati che hanno fortemente penalizzato il settore".

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