Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

PIRAINO: IL CONSIGLIO COMUNALE ADERISCE ALLA MOBILITAZIONE DELL'ANCI CONTRO I TAGLI

Piraino, 20 febbraio 2015 - Il presidente del Consiglio Comunale di Piraino, Aldo Marino comunica
che è stato approvato, all'unanimità, il documento per l'adesione dei
Comuni siciliani alla mobilitazione indetta dall'ANCI Sicilia per
protestare contro la gravissima situazione economica e finanziaria che i
Comuni in Sicilia stanno subendo a causa dei tagli ai trasferimenti da
parte di Stato e Regione.

L'adesione alla protesta è stata ritenuta da tutti i consiglieri
comunali un'azione importante per esprimere la difficoltà economica
crescente che gli Enti Locali si trovano a dover fronteggiare.
Nella mozione approvata, proposta dall'ANCI Sicilia, e inviata al
Presidente del Consiglio dei Ministri e al Presidente della Regione
Siciliana il Consiglio Comunale ha deliberato di aderire alla
mobilitazione indetta dall’AnciSicilia, partecipando alle prossime
azioni di protesta e di comunicazione rivolte ai cittadini e ha chiesto
la costituzione di un Tavolo permanente di concertazione tra Stato,
Regione Siciliana e Comuni dell’Isola per affrontare la grave crisi
finanziaria.

Al Governo Nazionale si chiede la modifica della norma per l'Imu
agricola con riferimento all'imposta per il 2014, il contenimento dei
tagli, regole più flessibili relative al patto di stabilità, misure per
far fronte al crescente fenomeno dei Comuni che dichiarano il Dissesto e
di rivedere la norma che ha previsto il definanziamento dei fondi PAC.
Al Governo Regionale viene con forza chiesto di erogare tempestivamente
i fondi per il 2014 mantenendo inalterati tali fondi anche per il 2015;
di avviare una effettiva riorganizzazione del Governo del territorio che
consenta di dar vita ai liberi Consorzi dei Comuni e alle tre città
metropolitane e di trovare soluzioni definitive alle problematiche che
riguardano il sistema integrato dei rifiuti e delle acque, facendo così
uscire la Sicilia da una condizione di sottosviluppo.

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