Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

RIFORMA DELLE PROVINCE SICILIANE: ROMANO ‘DETTA’ LE LINEE GUIDA DEL FUTURO ASSETTO DEGLI ENTI

Riforma delle Province siciliane: il Commissario Straordinario ha esposto ai dipendenti di Palazzo dei Leoni le linee guida del futuro assetto degli Enti
Messina, 24/02/2015 - Il Commissario Straordinario, dott. Filippo Romano, ha incontrato stamattina, nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni, i dipendenti della Provincia per fare il punto sul percorso in atto alla Regione Siciliana che condurrà alla riforma degli Enti provinciali .
Dopo un necessario excursus storico sui vari progetti di legge che si sono susseguiti negli ultimi due anni, si è passato all’analisi delle linee guida
che stanno emergendo dalla stesura della legge che condurrà alla nascita delle tre Città Metropolitane di Palermo, Catania e Messina e dei sei Liberi Consorzi.
Le tematiche complesse della riforma sono state affrontate con particolare attenzione, dalla composizione degli organi di governo alle problematiche amministrative connesse, dall’aspetto finanziario della gestione dei nuovi Enti di area vasta all’ampliamento delle funzioni e delle competenze fino alla disamina delle prospettive sul futuro lavorativo del personale.

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