Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

SANITA': COMMISSIONE ARS APPROVA ALL' UNANIMITA' RIPRISTINO POSTI LETTO NELL'OSPEDALE DI GIARRE. IOPPOLO, SODDISFAZIONE"

Palermo, 17/02/2015 -  Buone speranze per l'ospedale di Giarre. Il governo regionale dovrà correggere il Piano ospedaliero pubblicato il mese scorso e ripristinare i posti letto nel nosocomio giarrese e negli altri sette ospedali dell'Isola considerati "minori". Lo ha deciso alla unanimità la commissione Salute dell'Ars, riunita stamattina in presenza del rappresentante dell'assessorato.
"Come è noto, nel piano pubblicato assieme al decreto, il governo aveva azzerato i posti letto degli ospedali minori, prevedendone la chiusura entro il triennio. La commissione ha invece sostenuto la necessità di utilizzare questo tempo per verificare ogni possibile sviluppo delle strutture sanitarie -ha affermato il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo. esprimendo soddisfazione per l'importante decisione.
"Non sappiamo se si sia trattato di un refuso o di una scelta volontaria ma, adesso, l’equivoco è stato chiarito - ha aggiunto. La commissione, ancora una volta, ha impegnato il governo a rispettare quanto in precedenza deciso e a costruire le condizioni per una serena e oggettiva valutazione alla fine del triennio”.

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