Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

SANITA': COMMISSIONE ARS APPROVA ALL' UNANIMITA' RIPRISTINO POSTI LETTO NELL'OSPEDALE DI GIARRE. IOPPOLO, SODDISFAZIONE"

Palermo, 17/02/2015 -  Buone speranze per l'ospedale di Giarre. Il governo regionale dovrà correggere il Piano ospedaliero pubblicato il mese scorso e ripristinare i posti letto nel nosocomio giarrese e negli altri sette ospedali dell'Isola considerati "minori". Lo ha deciso alla unanimità la commissione Salute dell'Ars, riunita stamattina in presenza del rappresentante dell'assessorato.
"Come è noto, nel piano pubblicato assieme al decreto, il governo aveva azzerato i posti letto degli ospedali minori, prevedendone la chiusura entro il triennio. La commissione ha invece sostenuto la necessità di utilizzare questo tempo per verificare ogni possibile sviluppo delle strutture sanitarie -ha affermato il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo. esprimendo soddisfazione per l'importante decisione.
"Non sappiamo se si sia trattato di un refuso o di una scelta volontaria ma, adesso, l’equivoco è stato chiarito - ha aggiunto. La commissione, ancora una volta, ha impegnato il governo a rispettare quanto in precedenza deciso e a costruire le condizioni per una serena e oggettiva valutazione alla fine del triennio”.

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