Elicotteri americani sulle Madonie, chiediamo chiarezza sulle autorizzazioni e sulle modalità

MADONIE: CHINNICI (PD SICILIA), DEPOSITATA INTERROGAZIONE SU ATTERRAGGIO ELICOTTERI USA Palermo, 16 marzo 2026 - “Come già anticipato ieri ho depositato oggi un’interrogazione urgente, prima firmataria, rivolta al Presidente della Regione Siciliana e all’Assessore regionale del Territorio e dell’Ambiente, per fare piena luce sull’atterraggio di due elicotteri della U.S. Navy avvenuto a Piano Catarineci, nel cuore del Parco delle Madonie, area di massima protezione ambientale e sito Unesco”. Lo dichiara l’onorevole Valentina Chinnici, deputata all’Assemblea Regionale Siciliana e vice segretaria regionale del Partito Democratico. L’iniziativa è stata sottoscritta da tutti i deputati del Gruppo parlamentare del Partito Democratico all’ARS. “Questa interrogazione – aggiunge – si inserisce in un’iniziativa politica a tutto tondo del Partito Democratico. Fa infatti il paio con l’analoga interrogazione che il segretario regionale, l’onorevole Anthony Barbagallo, presenterà al Ministro della D...

SANITA': COMMISSIONE ARS APPROVA ALL' UNANIMITA' RIPRISTINO POSTI LETTO NELL'OSPEDALE DI GIARRE. IOPPOLO, SODDISFAZIONE"

Palermo, 17/02/2015 -  Buone speranze per l'ospedale di Giarre. Il governo regionale dovrà correggere il Piano ospedaliero pubblicato il mese scorso e ripristinare i posti letto nel nosocomio giarrese e negli altri sette ospedali dell'Isola considerati "minori". Lo ha deciso alla unanimità la commissione Salute dell'Ars, riunita stamattina in presenza del rappresentante dell'assessorato.
"Come è noto, nel piano pubblicato assieme al decreto, il governo aveva azzerato i posti letto degli ospedali minori, prevedendone la chiusura entro il triennio. La commissione ha invece sostenuto la necessità di utilizzare questo tempo per verificare ogni possibile sviluppo delle strutture sanitarie -ha affermato il deputato di Lista Musumeci Gino Ioppolo. esprimendo soddisfazione per l'importante decisione.
"Non sappiamo se si sia trattato di un refuso o di una scelta volontaria ma, adesso, l’equivoco è stato chiarito - ha aggiunto. La commissione, ancora una volta, ha impegnato il governo a rispettare quanto in precedenza deciso e a costruire le condizioni per una serena e oggettiva valutazione alla fine del triennio”.

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