“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

TRENI A LUNGA PERCORRENZA, LACCOTO: “LA CONTINUITÀ TERRITORIALE SIA GARANTITA DA ATTI CONCRETI”

04/02/2015 - Dopo aver presentato la settimana scorsa un’interrogazione sull’ipotesi di soppressione dei treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia, il deputato regione del Partito Democratico Giuseppe Laccoto torna sull’argomento chiedendo un’azione sinergica e forte da parte delle Istituzioni preposte. “Il governo deve dire a chiare lettere qual è il suo progetto per la Sicilia – afferma Laccoto. Se da un lato si parla di investimenti e di potenziare le infrastrutture, dall’altro non si possono depredare i trasporti. Tagliare i treni a lunga percorrenza significa penalizzare pesantemente i viaggiatori, soprattutto gli anziani e i disabili costretti a scendere a Messina e Villa San Giovanni per traghettare a piedi. Non è una condizione accettabile in un paese civile. E non si tratta di un danno arrecato a Messina e alla sua Provincia, ma all’intera Regione: un provvedimento – prosegue il deputato Pd – che scoraggia investimenti di imprese oltre ad avere potenziali ripercussioni negative sull’economia turistica e sull’occupazione. Questa è una battaglia che non ha confini: la deputazione nazionale e quella regionale devono fare fronte comune al di là delle posizioni politiche. La continuità territoriale deve essere garantita con atti concreti e non con dichiarazioni di facciata – conclude Laccoto – la Sicilia deve pretendere e fornire servizi efficienti per i propri cittadini”.

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