Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

TRENI A LUNGA PERCORRENZA, LACCOTO: “LA CONTINUITÀ TERRITORIALE SIA GARANTITA DA ATTI CONCRETI”

04/02/2015 - Dopo aver presentato la settimana scorsa un’interrogazione sull’ipotesi di soppressione dei treni a lunga percorrenza da e per la Sicilia, il deputato regione del Partito Democratico Giuseppe Laccoto torna sull’argomento chiedendo un’azione sinergica e forte da parte delle Istituzioni preposte. “Il governo deve dire a chiare lettere qual è il suo progetto per la Sicilia – afferma Laccoto. Se da un lato si parla di investimenti e di potenziare le infrastrutture, dall’altro non si possono depredare i trasporti. Tagliare i treni a lunga percorrenza significa penalizzare pesantemente i viaggiatori, soprattutto gli anziani e i disabili costretti a scendere a Messina e Villa San Giovanni per traghettare a piedi. Non è una condizione accettabile in un paese civile. E non si tratta di un danno arrecato a Messina e alla sua Provincia, ma all’intera Regione: un provvedimento – prosegue il deputato Pd – che scoraggia investimenti di imprese oltre ad avere potenziali ripercussioni negative sull’economia turistica e sull’occupazione. Questa è una battaglia che non ha confini: la deputazione nazionale e quella regionale devono fare fronte comune al di là delle posizioni politiche. La continuità territoriale deve essere garantita con atti concreti e non con dichiarazioni di facciata – conclude Laccoto – la Sicilia deve pretendere e fornire servizi efficienti per i propri cittadini”.

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