Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

ANDREA DE CARLO A MILAZZO PER IL PROGETTO LETTURA DEL MAJORANA

Milazzo, 26/03/2015 - Mercoledì 25 marzo nell'aula magna dell'istituto Majorana di Milazzo è stato presentato da Andrea De Carlo il romanzo "Cuore primitivo", nell'ambito del progetto lettura che da anni ormai porta avanti la scuola mamertina in collaborazione con la libreria Bonazinga. Alla riuscita dell'evento letterario hanno come sempre contribuito gli allievi, fornendo molteplici chiavi di lettura mediante riflessioni, dibattito e filmati, traendo altresì spunto dalle grandi storie d'amore della narrativa mondiale.

A dare il benvenuto all'autore il dirigente scolastico Stello Vadalà, al quale va riconosciuto il merito di aver aperto le porte del Majorana a un universo, quello della letteratura, abitualmente appannaggio dei licei, regalando momenti di crescita umana e culturale ai propri studenti.
A chiusura dei lavori, i sinceri complimenti dell'autore milanese rivolti ai ragazzi impegnati nel lavoro e ai docenti che li hanno seguiti.

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