Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BARCELLONA P.G., IL SINDACO COLLICA INCONTRA LA CITTADINANZA DOPO LA MOZIONE DI SFIDUCIA


Maria Teresa Collica, sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto, incontra la cittadinanza dopo la votazione della mozione di sfiducia. Domani, domenica 15 marzo 2015, pubblico comizio in Piazza San Sebastiano, l'appuntamento è per le ore 19.30. Di seguito un messaggio del sindaco Collica che sintetizza il suo stato d'animo in questo momento
Barcellona P.G., 14 marzo 2015 - Il progetto di Voltiamo pagina è un progetto ambizioso. È un progetto che ci ha portati a costruire un programma e ad affrontare una bellissima ed intensa campagna elettorale nel 2012. È un progetto che ha unito tantissime persone, anche di provenienza politica diversa, nell'intento di costruire, insieme, un modo nuovo di concepire la politica. È un progetto che si è concretizzato in azione di governo con la mia elezione a sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto.

Non è stato semplice applicare quanto avevamo elaborato nel nostro programma elettorale, ma molti passi sono stati fatti e, oggi, sono state poste tutte le premesse per poter continuare nella costruzione di una città e di una amministrazione che sia davvero di tutti.
Questo progetto ha subito una battuta d'arresto con la sfiducia votata in Consiglio comunale. Si è voluta interrompere un'azione di governo che ha consentito in questi due anni e mezzo di fare alcuni passi importanti per questa città. Ma non si è interrotto il percorso che ci ha guidati fin qui, anzi, la votazione dell'altra sera mi spinge a lavorare ancora con più forza per la città e con la città. Non sono al momento il sindaco, ma mi sento di dire a tutti coloro che mi hanno votata nel maggio 2012 che il mio impegno è rimasto immutato.

Spiace vedere come, per basse logiche della politica vecchia si sia arrivati a bloccare un'amministrazione in un momento assai delicato. Chi ne farà le spese, al netto del facile populismo, saranno in primo luogo i cittadini.
Vorrei ringraziare quanti mi hanno dimostrato la propria vicinanza e il proprio affetto in queste ore, la mia Giunta per il lavoro importante svolto in questi anni e i Consiglieri comunali che non hanno votato la sfiducia, soprattutto coloro che hanno votato non seguendo diktat esterni, ma solo i propri convincimenti , comprendendo la necessità di non interrompere a metà un percorso amministrativo che non ha avuto il tempo di svilupparsi a pieno.
Senza presunzione, ma con tanta forza e voglia di fare penso che indietro non si torna, questa città ha bisogno dell'impegno di tutti per migliorare.

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