“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

BROLO, DISSESTO: LA “DISPOSIZIONE” DELLA CORTE DEI CONTI IN 25 PAGINE DETTAGLIATE

Brolo (Me), 02/03/2015 E’ giunta oggi al protocollo del Comune di Brolo la deliberazione n.121/2015, con la quale, la Corte dei Conti Sezione di Controllo, dispone “che il consiglio Comunale di Brolo adotti la deliberazione dello stato di dissesto ed ogni altro atto consequenziale ai sensi degli artt. 244-246 e seguenti del TUEL”. Una lunga e dettagliata relazione di 25 pagine, ove si evince la totale inattendibilità e non veridicità dell’intero sistema contabile dell’Ente, l’assunzione irregolare di ingenti mutui, le numerosissime irregolarità e la scarsissima trasparenza con la quale il tutto veniva gestito. Un livello di gravità, si legge, tale da non consentire il ripristino degli equilibri di bilancio nel breve termine… versando di fatto il comune in una situazione di sostanziale dissesto finanziario.

Nessuna vendetta personale, quindi, è stata consumata da parte di questa amministrazione, che ha invece, agito nel rispetto di norme e numeri, anteponendo gli interessi della collettività, a discapito, a volte, anche del consenso popolare. Legalità e trasparenza sono state le parole d’ordine fin dal primo giorno di insediamento. Un nuovo modo di amministrare, che è costato molto anche in termini di sacrificio e tempo.

Ciò è chiaro ed esplicito anche in alcuni passaggi della deliberazione, ove testualmente si legge: ”Ciò detto, il Collegio non può esimersi dal riconoscere l’enorme sforzo profuso, negli ultimi mesi, dalla nuova Amministrazione Comunale, che è riuscita a fornire una rappresentazione più reale e veritiera della situazione finanziaria dell’Ente, per troppo tempo occultata da gestioni connotate dalla presenza di innumerevoli irregolarità e da scarsissima trasparenza”.
Tale passaggio non ci rende allegri, né ci porta a gioire come qualcuno blatera, ma sicuramente ci da la certezza di avere agito nel giusto.

Chiare e palesi anche le responsabilità evidenziate a carico delle precedenti gestioni, alle quali vengono imputate “l’estrema gravità della situazione finanziaria ed il totale disordine della contabilità”.

Oggi quindi, qualora ce ne fosse stata la necessità, è accertato anche dal massimo organo di controllo contabile, che il comune di Brolo si trova in uno stato di dissesto finanziario conclamato. Un dissesto che, come confermato dalla Corte dei Conti, se non votato avrebbe comportato responsabilità personali e dirette da parte dei consiglieri comunali. Ai 4 consiglieri di minoranza, che hanno votato contro questo dissesto, chiediamo di passarsi una mano sulla coscienza e riflettere su chi li spinge a compiere questi irresponsabili gesti, probabilmente gli stessi soggetti che hanno causato questo disastro.
Quindi, conclude il Sindaco: “Questa Amministrazione non ha colpe, le nostre azioni, criticate e denunciate in ogni dove da una minoranza strumentale e demagogica, sono state invece, di fatto, condivise dalla Corte dei Conti e non posso che, ancora una volta, ringraziare uffici, tecnici e revisore dei conti per l’egregio lavoro sin qui svolto".

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