Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

BROLO: TRE COLTELLATE AL GESTORE DI UN LOCALE, ARRESTATO UN SORVEGLIATO SPECIALE

Brolo (Me), 28/02/2015 - Continuano i controlli dei Carabinieri della Compagnia di Patti alla “movida” durante il fine settimana. I militari dell’Arma di Patti hanno tratto in arresto Incognito Salvatore classe 1953, residente a Brolo, con numerosi precedenti penali ed ex Sorvegliato Speciale di P.S. Nel corso di una serata presso un noto locale brolese, l’uomo ha avuto un’accesa discussione con uno dei gestori il quale, accompagnandolo all’esterno nella limitrofa piazza, lo invitava ad allontanarsi e tornare a casa.

L’Incognito dava subito in escandescenza e, dopo aver minacciato verbalmente l’uomo, ha estratto un coltello pieghevole dalla lama lunga circa 5 cm e si scagliava sul malcapitato sferrandogli tre fendenti nel basso ventre. I Carabinieri della Compagnia di Patti trovandosi nelle immediate vicinanze in abiti civili in servizio perlustrativo appiedato finalizzato alla repressione dei reati notturni, accortisi della lite intervenivano tempestivamente per dividere i due e trovavano l’Incognito con ancora il coltello nella mano destra e la vittima che perdeva copiosamente sangue dal lato sinistro del basso addome. Immediatamente un militare immobilizzava l’aggressore e lo disarmava mentre il secondo Carabiniere si accertava delle condizioni del ferito.

Per consentire l’immediato soccorso veniva accompagnato presso la Guardia Medica di Brolo dove veniva visitato e riceveva le cure del caso senza però gravare in pericolo di vita. Il tempestivo intervento dei militari dell’Arma evitava che si verificassero conseguenze peggiori. L’Incognito, stante la situazione, veniva tratto in arresto per il reato di lesioni personali aggravato dall’uso delle armi o mezzi atti ad offendere e porto abusivo di arma bianca. Su disposizioni del PM di turno veniva condotto presso la camera di sicurezza della Compagnia di Patti ed ivi trattenuto sino all’udienza di convalida tenutasi nella tarda mattinata odierna. In sede di udienza il GIP convalidava l’arresto, ne disponeva gli arresti domiciliari presso la propria abitazione di Brolo e rinviava l’udienza al 19 marzo.

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