Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo, ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro

  Accesso a Medicina, il Tour dei Diritti arriva in Sicilia: tappe a Catania e Palermo. Il Comitato Medicina Senza Filtri porta il dossier con tutte le ''illegittimità e anomalie'' del semestre filtro 15/01/2026 - “L’accesso a Medicina non può essere una lotteria né una selezione a geometria variabile”. È da questa constatazione che prosegue il  Tour dei Diritti , la mobilitazione nazionale promossa dal  Comitato Medicina Senza Filtri  – che riunisce  Studio Legale Leone-Fell & C., Radicali Italiani, Dispenso Academy, Associazione Acquirenti e Associazione Intesa Universitaria  – per denunciare pubblicamente le criticità e le illegittimità del nuovo sistema di accesso ai corsi di Medicina e Chirurgia. Dopo la prima tappa di Napoli, il Tour fa ora  tappa in Sicilia , con due appuntamenti consecutivi: Catania – 16 gennaio , ore  15:00 ,  Palazzo Biscari , via Museo Biscari, 10 Palermo – 17 gennaio , ore  15:00 ,  Astoria Pala...

CROCETTA, ESTERNALIZZAZIONE SERVIZI: “ABBIAMO SOLO RISPETTATO LA LEGGE”

Palermo, 13 mar. 2014 - "In relazione alla notizia pubblicata da alcuni organi di informazione, secondo i quali sarebbe stata annullata la deliberazione di giunta relativa alla gara per 'esternalizzazione dei servizi aggiuntivi, occorre precisare con chiarezza, com'è persino logico, che la Corte costituzionale interviene sulla legittimità delle leggi e in particolare la legge ritenuta incostituzionale dalla Corte fa riferimento all'art. 2. Il comma 1 del citato articolo 2 prevede com'è noto, per gli appalti superiori a 100 mila euro, pena nullità del bando, l'obbligo per gli aggiudicatari di indicare un numero di conto corrente unico sul quale gli enti appaltanti fanno
confluire tutte le somme relative all'appalto stesso.

Il mancato rispetto di cui al presente comma, comporta la risoluzione per inadempienza contrattuale. Orbene è chiaro che l'amministrazione regionale ha l'obbligo di osservare le leggi esistenti ed è per ossequio alla legge che si erano annullate gare che non avevano contemplato il rispetto della normativa regionale esistente. Da questo momento quella norma non esiste più ed è evidente che non l'applicheremo. Nessuno può criticare però il governo regionale per aver
rispettato la legge".

Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

Commenti