“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

DIRIGENTI SCOLASTICI DELLA PROVINCIA DI MESSINA ALL’ITI “MAJORANA” PER LA CONFERENZA SUL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE

Milazzo, 07/03/2015 - Dirigenti scolastici di tutte le scuole della provincia di Messina riuniti ieri mattina nell’aula magna dell’Iti “Majorana” per la conferenza di servizio sul sistema nazionale di valutazione introdotto dal Ministero dell’Istruzione. Ai lavori, introdotti dal saluto del provveditore Emilio Grasso sono intervenuti tra gli altri il preside Stello Vadalà quale tutor, e il prof. Giorgio Cavadi che ha spiegato le novità introdotte dalla nuova direttiva ministeriale che prevede per il prossimo triennio la valutazione del sistema educativo di istruzione attraverso determinati parametri quali la riduzione della dispersione scolastica e dell' insuccesso scolastico; la riduzione delle differenze tra scuole e aree geografiche nei livelli di apprendimento degli studenti; il rafforzamento delle competenze di base degli studenti rispetto alla situazione di partenza; la valorizzazione degli esiti a distanza degli studenti con attenzione all'università e al lavoro. In buona sostanza la scuola dovrebbe tornare ad avere quel ruolo di ascensore sociale, garantendo il conseguimento dei suoi obiettivi minimi così come sanciti dall'art. 3 della Costituzione.

Commenti