Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

GIUSEPPE TORNATORE: L'UOMO DELLE STELLE COMMEMORA TANO CIMAROSA, UN GRANDE DEL CINEMA DESTINATO A LASCIARE IL SEGNO

Su Rai Movie, domenica 15 marzo alle 21.15, appuntamento con il film L'uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore: cast pieno di caratteri di prima scelta fra cui spiccano Leopoldo Trieste, Tony Sperandeo, Tano Cimarosa, Marzio Onorato e la partecipazione straordinaria degli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana

14/03/2015 - Su Rai Movie, domenica 15 marzo alle 21.15, appuntamento con il film L'uomo delle stelle. Giuseppe Tornatore ritorna al meta-racconto sul cinema come specchio delle meraviglie a sette anni dal successo internazionale di Nuovo Cinema Paradiso in un affresco lussureggiante, ironico e amaro al tempo stesso. Sicilia, 1953. Il truffatore Joe Morelli visita i paesi isolani spacciandosi per talent scout di una fantomatica casa di produzioni cinematografiche. Le sue promesse di fama e denaro attecchiscono nel terreno arido della povera gente, ma l’incontro con una giovane di belle speranze, Beata, è destinato a lasciare il segno anche nell’animo cinico di questo millantatore affascinante.
Cast pieno di caratteri di prima scelta fra cui spiccano Leopoldo Trieste, Tony Sperandeo, Tano Cimarosa, Marzio Onorato e la partecipazione straordinaria degli stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana. Fotografia di Dante Spinotti ed Enrico Lucidi. Musiche di Ennio Morricone. Scritto da Giuseppe Tornatore e Fabio Rinaudo. Una candidatura agli Oscar 1996: miglior film in lingua straniera.
Undici candidature e tre vittorie ai David di Donatello 1996: migliore regista (Giuseppe Tornatore), migliore attore non protagonista (Leopoldo Trieste), migliore scenografo (Francesco Bronzi). Sette candidature e cinque vittorie ai Nastri d’Argento 1996: regista del miglior film (Giuseppe Tornatore), migliore attore protagonista (Sergio Castellitto), migliore attore non protagonista (Leopoldo Trieste), migliore fotografia (Dante Spinotti), migliore scenografia (Francesco Bronzi).

Tre candidature e due vittorie alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 1995: Gran Premio della Giuria (Giuseppe Tornatore), Premio Pasinetti al miglior attore (Sergio Castellitto). Una vittoria alle Grolle d’Oro 1995: migliore produttore (Rita Rusic, Vittorio Cecchi Gori). Una candidatura ai Grammy Awards 1997: miglior brano scritto per un’opera cinematografica o televisiva (Ennio Morricone).

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