Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

HELG ARRESTATO PER TANGENTI, CROCETTA:”GESAP CHIARISCA, CHI CI HA PROVATO UNA VOLTA NON È DETTO CHE NON LO ABBIA GIÀ FATTO”

Palermo, 4 mar. 2015 - “Abbiamo sicuramente apprezzato le dichiarazioni di diversi enti pubblici sulla costituzione di parte civile nel processo contro Helg, ma credo che i partner pubblici che compartecipano alla gestione dell'aeroporto, debbano andare oltre. Cioè debbano verificare quanto la legalità sia stata applicata in tutti gli appalti gestiti in questi anni dalla società, controllando se tali bandi siano stati sempre coerenti con l'interesse pubblico e se dentro la gestione di quegli appalti possa essersi insinuato il seme della corruzione e delle tangenti”. Lo dice in una nota il presidente della Regione siciliana, Rosario Crocetta.

“Anche perché – continua il presidente - se la motivazione di Helg è legata al fallimento delle sue aziende e alle difficoltà economiche che ne scaturiscono, siccome quel fallimento è risalente alla fine del 2012, vuol dire che Helg si trova in difficoltà finanziaria ormai da diversi anni e comunque, chi ci ha provato una volta, non è detto che non lo abbia fatto altre. Per carità, nessuna certezza e nessun sospetto, però è giusto che si risponda ai dubbi dei cittadini e dei lavoratori dell'aeroporto, che da anni parlano di una gestione totalmente fallimentare.

Sono temi che non riguardano direttamente la Regione, - aggiunge Crocetta - ma che interessano comunque l'economia dell'Isola e destano sdegno e inquietudine nel popolo siciliano. Fare luce sulla vicenda e andare fino in fondo è una necessità non solo di giustizia, ma anche etica, sociale ed economica. Sono convinto che le autorità inquirenti saranno capaci di fare chiarezza, ma credo che su questi aspetti non possano essere lasciate sole col ruolo che debbono avere, oltre agli enti pubblici cointeressati alla gestione dell'aeroporto, anche gli imprenditori che gestiscono le attività al suo interno o hanno avuto appalti. Chi sa, denunci – afferma il presidente - presentandosi alle forze dell'ordine e alla magistratura. Solo in questo modo sarà possibile contribuire, non solo alla gestione produttiva di Punta Raisi, ma anche allo sviluppo complessivo della Sicilia. La vera antimafia è soltanto questa.

Stamattina sono andato a trovare un imprenditore di Palermo che ha denunciato il pizzo, presto voglio incontrare Palazzolo, per manifestargli la mia solidarietà e il ringraziamento di tutto il popolo siciliano per il gesto che ha compiuto. Per favore, però, - conclude Crocetta - la si smetta di dire che Helg era un rappresentante della lotta alla mafia e al racket, poichè tale fatto è sconosciuto completamente alla maggior parte dei cittadini palermitani e siciliani, che non se ne sono accorti per nulla”.

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