Ryanair. Sanzione di oltre 255 milioni di euro per abuso di posizione dominante

Sanzione di oltre 255 milioni di euro a Ryanair DAC e alla controllante Ryanair Holdings plc per abuso di posizione dominante.  La società,   in posizione dominante nell’offerta di servizi aerei nazionali ed europei da/per l’Italia, ha attuato una strategia abusiva per ostacolare le agenzie viaggio che utilizzano i voli Ryanair come input per l’offerta di servizi turistici.  Si segnala che nelle seguenti regioni la percentuale di agenzie che sviluppano almeno il 40% del proprio fatturato con Ryanair sono superiori alla media nazionale: Abruzzo, Basilicata, Lazio, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Valle d'Aosta, Veneto. 23/12/2025 - L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Ryanair DAC, in solido con la controllante Ryanair Holdings plc, una sanzione di 255.761.692 euro per abuso di posizione dominante, da aprile 2023 ad almeno aprile 2025. Ryanair detiene una posizione dominante nel mercato a monte dei servizi di trasporto aereo di linea pass...

IMU AGRICOLA, GERMANÀ: "TASSA SBAGLIATA E PENSATA MALE, I DEPUTATI SICILIANI VOTINO CONTRO"

"Una patrimoniale iniqua e assurda: di questo si tratta!”, così il deputato regionale del Nuovo CentroDestra, On. Nino Germanà sull’IMU agricola

02/03/2015 - “Da mesi continuiamo a sostenere la stessa posizione, ribadendo quanto incredibile sia questa manovra del Governo che tende, in questa maniera, a minare enormemente la serenità dei nostri coltivatori. Già l’allora ministra De Girolamo aveva cancellato l' imposta introdotta dal governo Monti e adesso ce la ritroviamo punto e accapo.

Si tratta di una tassa sbagliata e letteralmente pensata male, il cui unico esito è ledere e non certo aiutare i nostri agricoltori che si troverebbero a dover versare ben più di quanto nelle loro possibilità. Persino le esenzioni si basano su criteri -penso a quello altimetrico, ad esempio- che nessun appiglio sembrano avere con le reali esigenze dei diversi territori”, continua il vicepresidente della commissione regionale agricoltura.

“Adesso che il primo ostacolo è stato superato e che questa eresia ha avuto il beneplacito del Senato, non dobbiamo demordere ma anzi rincarare la dose dei nostri appelli ai colleghi di Montecitorio che saranno presto chiamati a pronunciarsi in merito. Invito pertanto gli onorevoli siciliani tutti, senza distinguo di colore o partito, ad agire con coscienza e a bloccare questa immane ingiustizia. A loro la mia richiesta di non votare favorevolmente l’IMU agricola, ricordando che la priorità del mandato che hanno (che abbiamo) assunto è quello di tutelare gli interessi dei cittadini e del territorio che, così, vengono solo ulteriormente lesi, in un momento, oltretutto, già fin troppo tragico”.

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