“Liberi di scegliere”, al Pagliarelli un incontro per dare un orizzonte a chi sconta una pena in carcere

Al carcere Pagliarelli incontro “Liberi di scegliere” con presidente commissione Antimafia Ars.  “Il carcere è un pezzo di città che non può essere abbandonato. Iniziative come queste servono a stimolare la voglia di cambiare in chi è 'dentro' facendolo sentire meno solo e dando una seconda possibilità”.   Palermo, 12 giugno - Dare un orizzonte di cambiamento a chi sconta una pena in carcere: è questo il senso dell'iniziativa “Liberi di scegliere”, ispirata alla legge approvata dall'Ars che aiuta il reinserimento di madri e minori lontano dai contesti mafiosi di provenienza, che possono così costruire un'alternativa a un destino già segnato.  All'incontro tra rappresentanti delle istituzioni e un centinaio di detenuti, previsto per lunedì 15 giugno alle ore 9.30 alla casa circondariale Pagliarelli, interverrà il presidente della commissione regionale Antimafia, Antonello Cracolici.  “Le carceri non possono essere luoghi di promozione dei 'valori' della c...

IMU AGRICOLA. MAGGIO (PD): INIQUA TASSAZIONE, SOSTEGNO E SOLIDARIETÀ A TUTTI I PRODUTTORI IN PROTESTA

Palermo, 23 marzo 2015 - “Esprimo pieno sostegno e solidarietà a tutti i produttori agricoli che in tutta la Sicilia, sotto la sigla unitaria “Agrinsieme”, protestano contro l’iniqua tassazione che appesantisce le già precarie condizioni del comparto agricolo. Il Ddl di conversione del Dl n. 4/2015, recante misure urgenti in materia di esenzione Imu, continua a creare contrarietà e preoccupazione nel mondo agricolo siciliano. L’imposta va abolita perché va a colpire i terreni produttivi di un settore che ha ampiamente dimostrato, soprattutto in termini di export e occupazionali, di poter essere trainante per il superamento della crisi e di poter davvero creare ricchezza”. Lo afferma in una nota il vicepresidente della Commissione Lavoro all’Assemblea Regionale Siciliana, Mariella Maggio.

 “Ad essere colpiti – prosegue Maggio -, sono i beni strumentali e quelli che servono ordinariamente agli agricoltori per produrre; senza considerare tutte le calamità naturali che hanno colpito il comparto primario”. Secondo l’elenco Istat dei Comuni, sarebbero totalmente esenti dal pagamento i terreni dei comuni montani e i terreni agricoli e non coltivati posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, situati in Comuni parzialmente montani. Per tutti gli altri previsto il regolare pagamento dell’imposta. Secondo, invece, i criteri 2014, sarebbero esenti dal pagamento Imu i proprietari dei terreni situati in Comuni ad oltre 600 metri di altitudine e sono previste esenzioni parziali per i proprietari di terreni situati in Comuni che si trovano tra i 600 e i 281 metri di altitudine. “Invito, il governatore Crocetta e l’assessore Caleca – conclude il deputato Pd - a porre in essere tutti gli atti che rientrano nelle proprie prerogative, al fine di alleviare il comparto da tale mannaia, che ingiustamente, rischia di portare migliaia di famiglie di produttori agricoli sul lastrico”.

Commenti