Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

IMU AGRICOLA. MAGGIO (PD): INIQUA TASSAZIONE, SOSTEGNO E SOLIDARIETÀ A TUTTI I PRODUTTORI IN PROTESTA

Palermo, 23 marzo 2015 - “Esprimo pieno sostegno e solidarietà a tutti i produttori agricoli che in tutta la Sicilia, sotto la sigla unitaria “Agrinsieme”, protestano contro l’iniqua tassazione che appesantisce le già precarie condizioni del comparto agricolo. Il Ddl di conversione del Dl n. 4/2015, recante misure urgenti in materia di esenzione Imu, continua a creare contrarietà e preoccupazione nel mondo agricolo siciliano. L’imposta va abolita perché va a colpire i terreni produttivi di un settore che ha ampiamente dimostrato, soprattutto in termini di export e occupazionali, di poter essere trainante per il superamento della crisi e di poter davvero creare ricchezza”. Lo afferma in una nota il vicepresidente della Commissione Lavoro all’Assemblea Regionale Siciliana, Mariella Maggio.

 “Ad essere colpiti – prosegue Maggio -, sono i beni strumentali e quelli che servono ordinariamente agli agricoltori per produrre; senza considerare tutte le calamità naturali che hanno colpito il comparto primario”. Secondo l’elenco Istat dei Comuni, sarebbero totalmente esenti dal pagamento i terreni dei comuni montani e i terreni agricoli e non coltivati posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali, situati in Comuni parzialmente montani. Per tutti gli altri previsto il regolare pagamento dell’imposta. Secondo, invece, i criteri 2014, sarebbero esenti dal pagamento Imu i proprietari dei terreni situati in Comuni ad oltre 600 metri di altitudine e sono previste esenzioni parziali per i proprietari di terreni situati in Comuni che si trovano tra i 600 e i 281 metri di altitudine. “Invito, il governatore Crocetta e l’assessore Caleca – conclude il deputato Pd - a porre in essere tutti gli atti che rientrano nelle proprie prerogative, al fine di alleviare il comparto da tale mannaia, che ingiustamente, rischia di portare migliaia di famiglie di produttori agricoli sul lastrico”.

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