Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RACCUJA, LA FORESTALE SEQUESTRA UNA DISCARICA DI RIFIUTI SPECIALI A RINAZZO


06/03/2015 - In data 5 marzo 2015 gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento F.le di Floresta con il coordinamento dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina sono intervenuti
in località Rinazzo del comune di Raccuja per procedere al sequestro giudiziario della discarica di rifiuti classificati speciali costituita da materiale provenienti da Scarti Ortofrutticoli - Cassette in Plastica - Cartoni e Legno del tipo trasporto frutta - Vetro - Pneumatici e materiali ingombranti (carcassa frigorifero - bancone
da vendita in legno etc.).
Il sequestro si è reso necessario al fine di impedire che l’illecito venisse portato a conseguenza ulteriore e, tenendo conto della specificità dei rifiuti, il protrarsi dell’abbandono potrebbe recare pregiudizio alla salute dell’uomo nonché dell’ ambiente. L’area sequestrata, ha una superficie di mq.500 circa ove insiste un volume di rifiuti quantificabili a mc.20 (venti) circa.
Trattandosi di cose non custodibili presso gli Uffici della cancelleria, preso atto che il reato prende
origine dalla Strada Provinciale, la custodia giudiziaria al fine di tenerla a disposizione della competente A.G. è stata affidata al Sig. M. C. del II Ufficio della Manutenzione e Viabilità - ex Provincia Regionale di Messina. Della fattispecie illecita è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti.

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