Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

RACCUJA, LA FORESTALE SEQUESTRA UNA DISCARICA DI RIFIUTI SPECIALI A RINAZZO


06/03/2015 - In data 5 marzo 2015 gli uomini del Corpo Forestale della Regione Siciliana in forza al Distaccamento F.le di Floresta con il coordinamento dell'Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina sono intervenuti
in località Rinazzo del comune di Raccuja per procedere al sequestro giudiziario della discarica di rifiuti classificati speciali costituita da materiale provenienti da Scarti Ortofrutticoli - Cassette in Plastica - Cartoni e Legno del tipo trasporto frutta - Vetro - Pneumatici e materiali ingombranti (carcassa frigorifero - bancone
da vendita in legno etc.).
Il sequestro si è reso necessario al fine di impedire che l’illecito venisse portato a conseguenza ulteriore e, tenendo conto della specificità dei rifiuti, il protrarsi dell’abbandono potrebbe recare pregiudizio alla salute dell’uomo nonché dell’ ambiente. L’area sequestrata, ha una superficie di mq.500 circa ove insiste un volume di rifiuti quantificabili a mc.20 (venti) circa.
Trattandosi di cose non custodibili presso gli Uffici della cancelleria, preso atto che il reato prende
origine dalla Strada Provinciale, la custodia giudiziaria al fine di tenerla a disposizione della competente A.G. è stata affidata al Sig. M. C. del II Ufficio della Manutenzione e Viabilità - ex Provincia Regionale di Messina. Della fattispecie illecita è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Patti.

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