Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

RISERVA NATURALE “CAPO PELORO”: A PALAZZO DEI LEONI LA REGOLAMENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ NELL’AREA PROTETTA

Messina, 7 marzo 2015 - Si è svolto a Palazzo dei Leoni l’incontro sulla situazione che interessa la Riserva Naturale Orientata di “Capo Peloro” al quale hanno partecipato i responsabili della Provincia Regionale di Messina e le autorità competenti, con il contributo di esperti e di esponenti di associazioni interessate alla tutela dell’area protetta. Il Piano di sistemazione della R.N.O. “Capo Peloro”, gestita dall’Ente Provincia, è elaborato dal Consiglio Provinciale Scientifico su indicazioni della Provincia e si prefigge la regolamentazione delle attività, ammesse dalla legge, che insistono all’interno dell’area stessa. La Riserva è allocata in una zona fortemente antropizzata e vari sono gli interessi economici e sociali che si sviluppano in essa, dalla mitilicoltura, al canottaggio, dal birdwatching all’attività di modellismo navale.

La carente regolamentazione è stata fonte, in passato e non solo, di polemiche ed attriti che soltanto un riordino delle attività umane nella Riserva Naturale Orientata “Capo Peloro” potrà evitare.
Il Piano di sistemazione consentirà, nel Pantano Grande, la realizzazione di una zona di riposo per le specie presenti nell’area lacustre con punti di avvistamento nei pressi dei canali, dei corridoi di lancio riservato a canoe e kayak, una zona riservata al modellismo navale ed un’area dedicata alla molluschicoltura mentre nel Pantano Piccolo è prevista un’area di riposo con l’installazione di supporti per gli uccelli, un’area esterna di transito per le canoe e la prosecuzione delle attuali attività di mitilicoltura.

Nella realizzazione del piano importante sarà l’apporto che le varie associazioni ambientaliste e gli esperti del settore apporteranno anche in vista della predisposizione degli impianti di videosorveglianza, di controllo termico delle acque e dell’attività di monitoraggio degli agenti inquinanti.

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