Sara Campanella: giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo della studentessa vittima di femminicidio a Messina

Giovedì 3 aprile fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio a Messina. Il corteo si muoverà fino a Piazza dell'Unione Europea, sede del Municipio.  Per la sua uccisione è stato individuato, quale soggetto fortemente sospettato, Stefano ARGENTINO, 27enne, di Noto (SR), anche lui studente nella stessa facoltà della giovane, rintracciato con il supporto dei Carabinieri di Siracusa. Messina, 1 apr. 2025 - Giovedì 3 aprile 2025, alle ore 19.30 con partenza prevista dal Cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti, prenderà avvio una fiaccolata in ricordo di Sara Campanella, studentessa del CdS in Tecniche di Laboratorio Biomedico dell'Università di Messina, vittima di femminicidio. L'iniziativa, organizzata dall'Ateneo peloritano unitamente a tutte le Associazioni studentesche ed in collaborazione con il Comune di Messina, coinvolgerà la Comunità accademica ed è aper...

UNIONI CIVILI, ARCIGAY: “IL MOVIMENTO LGBTI SICILIANO HA OTTENUTO OGGI UN RISULTATO STORICO”

Palermo, 04/03/2015 - Il movimento LGBTI siciliano ha ottenuto oggi un risultato storico: è stata approvata oggi dall'Assemblea Regionale Siciliana, il parlamento più antico d'Europa, la legge “Norme contro la discriminazione determinata dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. Istituzione del registro regionale delle unioni civili.”
Su 70 votanti e la maggioranza dunque a 36, ci sono stati 50 voti favorevoli, 15 astensioni e soli 5 voti contrari!
Tale legge contiene tutta una serie di norme contro l'omofobia e la transfobia che si applicano sulle materie di competenza della Regione: scuola, formazione, uffici regionali, sanità, comunicazione, politiche del lavoro, accesso ai servizi e negli altri settori di competenza della regione, che recepisce all'articolo 1 il protocollo firmato dalla Regione Sicilia con l'UNAR (che fino ad oggi era rimasto lettera morta) e istituisce il registro regionale delle unioni civili. Il registro è uno strumento grazie al quale le coppie eterosessuali e omosessuali non sposate potranno accedere, senza più discriminazione, a tutti i servizi regionali.
L'esito ottenuto è frutto di un lavoro che va avanti dall'inizio della presente legislatura regionale, e affonda le sue radici nella legislazione regionale presente col ddl Apprendi sulle unioni civili (affossato dall'aula).
La legge è la sintesi di tre ddl:
- quello con La Rocca (M5S) come prima firmataria, scritto insieme ad Arcigay Palermo;
- quello con Ferrandelli (PD) primo firmatario, scritto con le associazioni del Coordinamento Palermo Pride in occasione del Pride Nazionale;
- quello con Cracolici (PD) primo firmatario, che riprende il vecchio ddl Apprendi.

Mirko Pace, presidente di Arcigay Palermo, dichiara: "Siamo riusciti a fare fronte comune con tutte le associazioni LGBTI dell'isola: da tutti i comitati Arcigay siciliani, a Famiglie Arcobaleno, Certi Diritti, Articolo Tre Palermo, Stonewall Siracusa, Agedo e quel gran contenitore di realtà sociali che è il Coordinamento Palermo Pride.
Questo solido fronte ha fatto sì che avvenisse quello che nel Parlamento nazionale non riesce ad avvenire: una convergenza tra il PD ed il Movimento 5 Stelle.
Di fatto si è creata una competizione virtuosa che ha permesso che il ddl (dopo due anni passati a languire in prima commissione)  subisse una brusca accelerazione da settembre 2014 nei lavori in commissione e poi in aula. Insomma, questa vittoria ci insegna che se impariamo a far fronte comune i risultati si ottengono veramente."



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