Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

UNIONI CIVILI, ARCIGAY: “IL MOVIMENTO LGBTI SICILIANO HA OTTENUTO OGGI UN RISULTATO STORICO”

Palermo, 04/03/2015 - Il movimento LGBTI siciliano ha ottenuto oggi un risultato storico: è stata approvata oggi dall'Assemblea Regionale Siciliana, il parlamento più antico d'Europa, la legge “Norme contro la discriminazione determinata dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere. Istituzione del registro regionale delle unioni civili.”
Su 70 votanti e la maggioranza dunque a 36, ci sono stati 50 voti favorevoli, 15 astensioni e soli 5 voti contrari!
Tale legge contiene tutta una serie di norme contro l'omofobia e la transfobia che si applicano sulle materie di competenza della Regione: scuola, formazione, uffici regionali, sanità, comunicazione, politiche del lavoro, accesso ai servizi e negli altri settori di competenza della regione, che recepisce all'articolo 1 il protocollo firmato dalla Regione Sicilia con l'UNAR (che fino ad oggi era rimasto lettera morta) e istituisce il registro regionale delle unioni civili. Il registro è uno strumento grazie al quale le coppie eterosessuali e omosessuali non sposate potranno accedere, senza più discriminazione, a tutti i servizi regionali.
L'esito ottenuto è frutto di un lavoro che va avanti dall'inizio della presente legislatura regionale, e affonda le sue radici nella legislazione regionale presente col ddl Apprendi sulle unioni civili (affossato dall'aula).
La legge è la sintesi di tre ddl:
- quello con La Rocca (M5S) come prima firmataria, scritto insieme ad Arcigay Palermo;
- quello con Ferrandelli (PD) primo firmatario, scritto con le associazioni del Coordinamento Palermo Pride in occasione del Pride Nazionale;
- quello con Cracolici (PD) primo firmatario, che riprende il vecchio ddl Apprendi.

Mirko Pace, presidente di Arcigay Palermo, dichiara: "Siamo riusciti a fare fronte comune con tutte le associazioni LGBTI dell'isola: da tutti i comitati Arcigay siciliani, a Famiglie Arcobaleno, Certi Diritti, Articolo Tre Palermo, Stonewall Siracusa, Agedo e quel gran contenitore di realtà sociali che è il Coordinamento Palermo Pride.
Questo solido fronte ha fatto sì che avvenisse quello che nel Parlamento nazionale non riesce ad avvenire: una convergenza tra il PD ed il Movimento 5 Stelle.
Di fatto si è creata una competizione virtuosa che ha permesso che il ddl (dopo due anni passati a languire in prima commissione)  subisse una brusca accelerazione da settembre 2014 nei lavori in commissione e poi in aula. Insomma, questa vittoria ci insegna che se impariamo a far fronte comune i risultati si ottengono veramente."



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