Divario digitale dal Mezzogiorno alla Sicilia, un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale

  DIVARIO DIGITALE: SICILIA INDIETRO ANTOCI APRE IL CASO A BRUXELLES. Antoci: “Senza interventi concreti, Sicilia e Mezzogiorno rischiano di restare indietro anche nell’istruzione digitale.” Strasburgo, 29 aprile 2026 – Il persistente divario digitale tra le regioni italiane, con particolare riferimento al Mezzogiorno e alla Sicilia, continua a rappresentare un ostacolo strutturale allo sviluppo economico e sociale, incidendo in modo diretto anche sul sistema scolastico e sulle opportunità delle nuove generazioni. Per questo l’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Giuseppe Antoci ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea, chiedendo una valutazione aggiornata del fenomeno e misure concrete per ridurre le disuguaglianze territoriali nell’accesso alle tecnologie digitali e all’istruzione. “Secondo i dati più recenti – dichiara Antoci – l’Italia è ancora lontana dagli obiettivi europei sulle competenze digitali di base. Una situazione che diventa ancora più critica nel...

UPEA CAPO D'ORLANDO, LA CORTE SPORTIVA D’APPELLO CONFERMA LA SQUALIFICA DEL CAMPO

19/03/2015 - La Corte Sportiva d'Appello ha rigettato il ricorso dell'Upea Capo d'Orlando, avverso le decisioni del Giudice Sportivo Nazionale dello scorso 16 marzo, e ha confermato le due giornate di squalifica al campo. Dopo l’incontro del 15 marzo al PalaFantozzi di capo d’Orlando, da dove la Consultinvest Pesaro torna a casa con i due punti conquistati in un finale rovente, per il presidente dell’Upea Capo D'orlando, Enzo Sindoni, il giudice sportivo ha disposto l’inibizione fino al 30 aprile 2015 per invasione di campo, offendendo e minacciando gli arbitri; per aver continuato ad offendere gli stessi sia all'interno degli spogliatoi sia all'uscita dell'impianto di gioco, anche colpendo la porta dello spogliatoio arbitrale.

Ammenda di Euro 750 alla squadra per l'accesso non autorizzato del presidente Enzo Sindoni, negli spogliatoi al termine della gara.

Upea Capo D'orlando si trova con un’ammenda di 3.000 € da pagare per offese e minacce collettive da parte del pubblico agli arbitri, con lancio di oggetti contundenti (una bottiglia di plastica piena d'acqua) isolato e sporadico, senza colpire; per lancio di sputi collettivo e sporadico, colpendo e perchè, al termine della gara, più persone colpivano ripetutamente con violenza il tunnel di accesso agli spogliatoi, rendendo difficoltoso il passaggio degli arbitri.

Il giudiuce sportivo ha inoltre disposto per Upea Capo D'orlando la squalifica del campo per 2 gare poiché al termine della gara, più persone invadevano il campo di gioco con intenti aggressivi, fatto che non degenerava per l'intervento del servizio d'ordine; perchè in tribuna il responsabile degli arbitri di Serie A, sig. Fabio Facchini, veniva colpito da sputi e da due calci ad una gamba.

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