Francesca Albanese, Relatrice Speciale ONU per i diritti umani: Acquedolci ospiterà l'incontro online

Acquedolci ospiterà l'incontro online con Francesca Albanese, Relatrice Speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori palestinesi occupati da Israele.  16/06/2026 - L'iniziativa avverrà il 19 giugno, alla Casa delle culture su maxi-schermo, in collegamento con tutte le oltre 140 piazze italiane che hanno aderito. L'iniziativa partita da due comitati di Milano e Cagliari ha riscontrato l'interesse di molte realtà organizzate della solidarietà e nei movimenti per la Pace, tra le quali ACM e Anbamed. L'incontro inizierà puntuale alle 20.45 e l'intervento di Francesca Albanese avverrà alle 20:50, quindi, si raccomanda la puntualità. L'iniziativa avverrà alla Casa delle Culture,  indirizzo: via Vittorio Emanuele II, 3/5 . 98070 Acquedolci (ME) Data: venerdì 19 giugno 2026 ore 20:30 Ingresso gratuito. Grazie per l'attenzione e l'eventuale pubblicazione. Cordiali saluti Farid Adly

A19 PALERMO-CATANIA, GLI STUDENTI: “LA CHIUSURA A TEMPO INDETERMINATO CI LASCIA BASITI”

Rete degli studenti medi Sicilia: La recente notizia del crollo di un pilone del viadotto dell'autostrada A19 Palermo-Catania e della chiusura a tempo indeterminato di un tratto del percorso ci lascia basiti
Palermo, , 13 Aprile 2015 – Fortunatamente nessuno nessuno è rimasto ferito, ma la Sicilia è spaccata in due, con l'economia messa in ginocchio e i viaggiatori non più in grado di affrontare un normale viaggio in macchina o in corriera. È incredibile come di questi tempi, in cui le informazioni e i dati viaggiano a velocità impensabili, i lavoratori e studenti pendolari italiani debbano essere messi in condizione di non poter viaggiare per il loro territorio o di dover impiegare ore e ore per compiere delle brevi tratte. Su piccola scala ricordiamo le problematiche vissute dagli studenti dei paesi e delle città più piccole, che vivono una condizione di insicurezza con un sistema che non garantisce il diritto allo studio per i ragazzi pendolari.

Questa situazione non potrà essere compensata neanche dai trasporti ferroviari, notoriamente più lenti ed estremamente fatiscenti.
Le infrastrutture siciliane, quindi, si riconfermano agli ultimi posti per sicurezza ed efficienza, mentre le istituzioni hanno già iniziato con il solito scaricabarile.
Come Rete degli Studenti Medi chiediamo, ancora una volta, che si riconsiderino le condizioni dei trasporti e delle infrastrutture nella nostra regione; che si facciano degli investimenti massicci e che si dia la possibilità alla popolazione e all'economia locale di riprendere i propri ritmi senza dover trasformare anche il più piccolo viaggio in un' Odissea.

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