Niscemi interviene Sigea: atti di compravendita di un immobile, è il colpo nella pistola della “roulette russa”

Niscemi interviene Sigea.  La Società Italiana di Geologia Ambientale propone che gli atti di compravendita di un immobile contengano anche il certificato che descriva i pericoli geologici riguardanti le aree interessate.  "In Italia oggi la popolazione a rischio frane è 1.284.960 e a rischio alluvioni è 6.818.375; gli edifici rispettivamente 742.192 e 1.549.759; le imprese rispettivamente 74.974 e 642.979.  Questi sono i numeri che l’ISPRA raccoglie dall’ISTAT e dalle Autorità di Bacino".    31/01/2026 - "Nessuna delle famiglie che stanno vivendo il drammatico disagio a Niscemi, e quelle che saranno coinvolte nei prossimi mesi, avrebbe investito tutti i propri risparmi per la cosa che tutti riteniamo il rifugio economico, materiale e sociale per eccellenza, la propria casa, sapendo che un giorno una frana l’avrebbe distrutta. Nessuna delle famiglie sfollate, avrebbe con ogni probabilità investito tutti i propri risparmi per la casa sapendo che un giorno una fra...

AUTOSTRADA PA-CT, RIBISI: “LA FRANA TRA SCILLATO E CALTAVUTURO ERA NOTA A CHI DI DOVERE, MA NON SI È INTERVENUTI”

Palermo, lunedì 13 aprile 2015 - “Il crollo del viadotto sull’autostrada PA-CT è l’emblema dello stato di arretratezza in cui si trova la Sicilia. La nostra regione, negli ultimi vent’anni, non ha espresso una classe politico-governativa coesa in grado di rappresentare le istanze e i reali bisogni di un territorio fortemente penalizzato già dalla sua geografia. L’incapacità di politici e governanti non solo non ha consentito un adeguamento della dotazione infrastrutturale che portasse l’Isola ai livelli delle regioni del Nord, ma ha prestato il fianco al progressivo deterioramento di quella esistente, scarsamente mantenuta e conservata”. E’ la reazione indignata di Filippo Ribisi, presidente di Confartigianato imprese Sicilia,dinnanzi al disastro accaduto nei giorni scorsi sull’autostrada A19, che avrà pesanti conseguenze per il tessuto produttivo regionale.

 “La presenza, conclamata ormai da anni, di una frana nella zona tra Scillato e Caltavuturo era nota a chi di dovere, ma non si è intervenuti. Che il viadotto Coda di Volpe dello scorrimento veloce Palermo-Agrigento sia in uno stato precario – prosegue Ribisi- è fatto anch’esso risaputo, ma si continua a non far nulla. L’Anas aveva commissionato una bretella provvisoria, ormai vecchia. L’assenza di interventi di ordinaria manutenzione lascia il sospetto che la logica di intervento sia quella dell’emergenza, a disastri già avvenuti. E la politica nel frattempo continua a litigare, non riuscendo a compiere quel salto di qualità che finalmente porterebbe la Sicilia verso una crescita sostenibile. Occorrerebbe – conclude il numero uno della Federazione regionale degli artigiani- un ripensamento sul comportamento reiterato dei nostri politici e governanti che appoggiano incondizionatamente il leader di turno, più per produrre vantaggi personali e particolari che per il bene della comunità rappresentata. E’ successo con Berlusconi ieri, succede oggi con Renzi”.

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