Povertà sanitaria in aumento, raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può pagare le cure

Palermo: aumenta la povertà sanitaria e raddoppia la richiesta di farmaci per chi non può permettersi di pagare le cure. Appello per la Giornata di raccolta del farmaco. Domani 6 febbraio conferenza stampa presso l’ambulatorio sociale della parrocchia S. Agnese di piazza Danisinni Palermo, 5 febbraio 2026 – Aumenta sempre più a Palermo e provincia la povertà sanitaria e cresce il numero di persone che non hanno i mezzi economici per permettersi di pagare le cure o anche solo di acquistare semplici antipiretici, antinfiammatori e antinfluenzali oppure uno sciroppo per la tosse. E mentre in questi giorni monta l’emergenza freddo, i 37 centri caritatevoli che se ne prendono cura e che aderiscono al Banco farmaceutico segnalano che è raddoppiata la richiesta di assistenza, che ora si è estesa anche ai pazienti oncologici e a quelli terminali. Un dato che desta molta preoccupazione fra gli operatori sociali, considerato che già lo scorso anno la Giornata di raccolta del farmaco è...

FALCONE; ARRESTATO PER ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE CON SPACCIO DI STUPEFACENTI

07 aprile 2015 - Ieri, verso le ore 16.30, i militari della Stazione CC di Falcone, hanno tratto in arresto MONTRONE Davide, classe ’92, disoccupato e pregiudicato del posto. Quest’ultimo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina, a seguito dell’ Operazione “Gioia” eseguita qualche settimana fa dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Messina.
Al momento dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, il MONTRONE, responsabile di associazione per delinquere e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, si era reso irreperibile facendo perdere le proprie tracce.
I militari della Stazione di Falcone, dopo aver riconosciuto il soggetto, lo hanno immediatamente tratto in arresto e condotto in caserma per l’espletamento delle formalità di rito e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, cosi come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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