Case rifugio per le vittime di violenza: la Convenzione sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne

Le Case rifugio e le strutture residenziali non specializzate per le vittime di violenza. La Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e contro la violenza domestica (Istanbul, 2011) prevede che gli Stati aderenti predispongano “servizi specializzati di supporto immediato, nel breve e lungo periodo, per ogni vittima di un qualsiasi atto di violenza che rientra nel campo di applicazione” della Convenzione. A partire dalla ratifica in Italia della suddetta Convenzione i Piani nazionali contro la violenza hanno segnato un importante cambio di passo nella conoscenza del sistema della protezione delle donne vittime di violenza. L’Istat ha iniziato dal 2017 a rilevare dati sul Sistema della Protezione delle donne vittime di violenza. Nel 2018 sono state avviate le Indagini sulle prestazioni ed erogazioni dei servizi offerti dai Centri antiviolenza e analoga rilevazione sulle Case rifugio, nel 2020 è stata realizzata la rilevazione statisti...

FALCONE; ARRESTATO PER ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE CON SPACCIO DI STUPEFACENTI

07 aprile 2015 - Ieri, verso le ore 16.30, i militari della Stazione CC di Falcone, hanno tratto in arresto MONTRONE Davide, classe ’92, disoccupato e pregiudicato del posto. Quest’ultimo era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Messina, a seguito dell’ Operazione “Gioia” eseguita qualche settimana fa dai Carabinieri del Comando Provinciale di Messina sotto il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Messina.
Al momento dell’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare, il MONTRONE, responsabile di associazione per delinquere e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, si era reso irreperibile facendo perdere le proprie tracce.
I militari della Stazione di Falcone, dopo aver riconosciuto il soggetto, lo hanno immediatamente tratto in arresto e condotto in caserma per l’espletamento delle formalità di rito e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale di Messina Gazzi, cosi come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

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